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Alluvione, dall’Ue i soldi per il torrente Vinciola

Alluvione, dall’Ue i soldi per il torrente Vinciola

Partiranno entro un mese i primi cantieri per rendere più sicuri gli argini dopo le esondazioni che nel 2014 colpirono duramente la Valfreddana

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PESCAGLIA. I soldi dell’Unione europea per sistemare il torrente Vinciola a San Martino in Freddana. Risorse attese che rappresentano un segnale importante per la sicurezza idraulica del territorio: 117mila euro, che permetteranno di intervenire sull’area che nel 2014 fu colpita dall’alluvione che si abbatté sulla Valfreddana e sulla Lucchesia. A realizzare l’opera sarà il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, cioè l’ente che ha richiesto e ottenuto attraverso la Regione lo stanziamento europeo.

I cantieri partiranno entro l’anno e ieri mattina il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi, e il sindaco di Pescaglia, Andrea Bonfanti, hanno fatto un sopralluogo lungo il tratto che vedrà a breve l’arrivo degli operai. «Coi soldi dell’Unione europea – dice il presidente Ridolfi – possiamo offrire risposte importanti e efficaci al territorio e ai cittadini, fortemente colpiti dall’evento alluvionale del 2014, e alla loro legittima richiesta di una maggiore sicurezza idraulica. Si tratta di risorse aggiuntive, rispetto a quelle già investite dal Consorzio grazie al proprio contributo di bonifica, destinate alla realizzazione di opere straordinarie e strutturali. Lo stanziamento è complessivo e non sono previsti cofinanziamenti: ciò significa che i lavori potranno essere realizzati senza attingere alle risorse della fiscalità locale». «I nostri uomini e mezzi interverranno nella zona a nord dell’abitato di San Martino in Freddana – prosegue Ridolfi – Qui sono localizzati numerosi punti, in cui le sponde sono erose. Questo fenomeno ha causato, a più riprese, il trasporto di materiale lapideo e terroso verso valle e la caduta di alberi. In programma, tra l’altro, c’è il taglio selettivo delle piante instabili, il posizionamento di tre tratti di protezione delle sponde. Si tratta di un primo stralcio di un piano di intervento più ampio, che nonappena saranno individuate ulteriori risorse riguarderà anche la zona più a valle».

«Un altro importante intervento nel piano di ripristino del territorio dopo la terribile alluvione del 2014 – commenta il sindaco di Pescaglia, Andrea Bonfanti –. Quest’opera è frutto di una preziosa sinergia che si è venuta a creare tra gli enti e che ha visto la nostra amministrazione comunale in prima linea. In questi due anni abbiamo intercettato finanziamenti che stanno contribuendo a rendere il territorio più sicuro sul fronte idrogeologico. Ci sono ancora opere da compiere ma quello che finora è stato fatto dimostra la serietà del nostro lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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