Trasporti
«Al comitato accuse ingiuste»
Replica al sindaco sulle opera di messa in sicurezza del Rio Leccio
PORCARI. «Non accettiamo di apparire come i responsabili della mancata realizzazione delle opere che dovrebbero sanare il problema degli allagamenti provocati dal Rio Leccio, e dalla sua incapacità di fare transitare le portate quando è in piena»: il comitato Ginestra replica alle dichiarazioni del sindaco Alberto Baccini.
«La Regione – aveva dichiarato il primo cittadino al Tirreno – ha stanziato tre miliardi, ma purtroppo come spesso avviene, si è formato il solito comitato che antepone gli interessi di alcuni singoli a quelli collettivi. Al mio successore chiederò di andare avanti come un treno infischiandosene delle proteste».
Sui disagi causati dal maltempo e la necessità di mettere in sicurezza il rio Leccio, è la replica, «il “solito comitato”, nella fattispecie il Comitato Ginestra, non ha mai assunto posizioni intrasigenti di rifiuto delle iniziative dell'amministrazione comunale, ma fin dall'inizio è stato possibilista e dialogante, con l'obiettivo di ricercare soluzioni alternative per minimizzare il consumo di territorio e l'impatto ambientale. Tant'è che il Comitato ha provveduto, a sue spese, alla redazione di alcune proposte progettuali alternative che riducono sensibilmente, a parità di obiettivi, l'impatto ambientale. Dispiace che le osservazioni e certamente anche le proteste di coloro che non hanno mai avuto problemi di allagamenti, e si troveranno la casa sovrastata da un argine di quasi 6 metri di altezza, siano giudicate come una cieca ricerca dell'interesse proprio rispetto all'interesse collettivo. Ci auguriamo che il nuovo sindaco, oltre che andare avanti come un treno, sappia ascoltare e decidere veramente nell'interesse di tutti».
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