Sicurezza
Tutta Bagni in lutto per la morte di Massimo Tomei
BAGNI DI LUCCA. Cordoglio a Bagni di Lucca per la morte di Massimo Tomei, molto conosciuto nella cittadina termale, dove i genitori hanno gestito per molti anni l'impresa funebre in via Letizia,...
BAGNI DI LUCCA. Cordoglio a Bagni di Lucca per la morte di Massimo Tomei, molto conosciuto nella cittadina termale, dove i genitori hanno gestito per molti anni l'impresa funebre in via Letizia, attualmente rilevata e gestita da Luca Farina. Da giovane Tomei, che aveva 72 anni, aveva intrapreso per un certo periodo la carriera militare nell'esercito, in Piemonte, per poi rientrare a Bagni di Lucca, dove per un certo periodo avava lavorato nell'impresa di famiglia. Poi aveva fatto il pizzaiolo nel Ristorante Del Sonno.
Ma la sua vocazione è stata la missione, come ricorda il parroco, don Emanuele Rosi: «Verso la metà degli anni Ottanta, Massimo decide di partire per il Congo, prima tramite un'associazione missionaria di Lecco, successivamente con i Padri Missionari Comboniani, e negli ultimi tempi, addirittura per conto suo, senza alcun tramite, ormai era diventato di casa in Congo, in modo particolare a Kinshasa e Moba, dove ha passato il suo tempo insegnando francese nelle scuole, ma anche come volontario negli ospedali. Dopo una breve parentesi anche in Rwanda, Massimo rientra a Bagni di Lucca cinque anni fa, per fare dei controlli agli occhi, fino al sopraggiungere della malattia che l' ha portato alla morte». Don Rosi ha conosciuto Massimo nella sua parentesi in Rwanda «quando, ancora seminarista, feci questa esperienza in missione, per poi conoscerlo meglio in questi cinque anni a Bagni di Lucca. Massimo era una persona molto tranquilla, riservato ma sempre disponibile al dialogo e allo stare insieme, è venuto con me a tutte le gite e i pellegrinaggi fatti in questi anni. Indimenticabili sono sempre state le sue battute scherzose ma intelligenti, che lo facevano apprezzare sempre da tutti. ». Il funerale si è svolto ieri sera nellaa Chiesa del Crocifisso a Ponte a Serraglio. Anche l'ufficio missionario della Diocesi ha espresso le condoglianze e i ringraziamenti per l'opera svolta da Massimo. (e.a.)
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