Sicurezza
Encomio al carabiniere-centralinista
La proposta del movimento monarchico dopo il salvataggio del disabile
LUCCA. Record di visualizzazioni su Facebook (oltre centomila) e duemila condivisioni. Ha spopolato la notizia dell’appuntato scelto della centrale operativa di Cortile degli Svizzeri che, attraverso un’abile manovra svolta in tempi rapidissimi, ha salvato un disabile di 61 anni, con problemi di deambulazione e gravi difficoltà nel linguaggio, che rischiava di morire dissanguato dopo una caduta dal letto che gli aveva provocato una profonda ferita alla testa e al naso. E la eco sull’intervento del militare non si è fatta attendere. Il cavalier Mauro Mazzoni, del Movimento dei Monarchici, riferendosi all’episodio ha chiesto «un encomio» per il carabiniere della centrale operativa del comando provinciale. «Il militare è riuscito a filtrare con pazienza e professionalità l' aiuto ad un disabile di 61 anni, residente nella periferia cittadina, non solo con difficoltà motorie, e nel linguaggio, non riuscendo a farsi sentire, perché gravemente ferito, con perdita di sangue, è riuscito a contattare il 112, l' operatore, con pazienza e con la collaborazione dei colleghi di turno. La telefonata è stata fatta alle ore 23,30, alle ore 24, già in ambulanza direzione ospedale San Luca. Le forze dell' ordine agiscono anche in difesa di minori, anziani e tutti quelli che si rivolgono a loro, inerenti a soprusi, violenze, truffe e incidenti anche domestici».
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