PORCARI. Si avvicinano le festività natalizie e aumentano in maniera esponenziale i furti. Bande di pendolari del crimine provenienti da province limitrofe e con basisti in zona stanno setacciando il territorio della Piana e della periferia cittadina. Case, appartamenti, villette non vengono risparmiate e men che meno bar, negozi, ristoranti e centri commerciali. Alle 3 della notte tra venerdì e sabato sono stati presi di mira nel giro di venti minuti il bar «L’Aperitivo» sulla via Romana in località Turchetto a Montecarlo e il negozio di calzature «Ola Ola» nel complesso commerciale di via Diaccio a Porcari. Due furti che hanno fruttato poche centinaia di euro, ma ingenti danni agli infissi e alle vetrage della porta d’ingresso.
A compierli due o forse malviventi che hanno agito nell’oscurità, probabilmente indossando passamontagne, per poi fuggire a bordo di un furgone bianco. Le immagini riprese dalle telecamere esterne del bar «L’Aperitivo» serviranno ai carabinieri per far luce sugli autori. Che, sfidando le forze dell’ordine, nel giro di pochi minuti hanno usato un blocco di cemento per sfondare la porta a vetri del locale e impossessarsi del registratore di cassa contenente 2-300 euro. L’allarme entrato subito in funzione e la presenza a pochi chilometri di distanza di una pattuglia di un istituto di polizia privata non sono bastati. I ladri si sono dissolti nell’oscurità. «Un episodio analogo a quello verificatosi tre anni e mezzo fa. - racconta la titolare - Anche allora scattò la sirena del sistema antifurto. Ma i quattro malviventi incappucciati e con un piede di porco incuranti del rumore assordante dell'allarme ripulirono il locale impossessandosi di decine di stecche di sigarette delle marche più svariate, diverse ricariche Tim e Vodafone e del fondo cassa. Stavolta è andata meglio. Io mi sono affacciata alla finestra, ma ho visto l’auto della polizia privati. I malviventi erano già fuggiti».
Il secondo furto. Meno di venti minuti dopo i ladri ci hanno riprovato tentando il colpo al negozio di calzature «Ola Ola» nel complesso commerciale di via Diaccio. Ladri maldestri che hanno fatto troppo rumore e svegliato i vicini che hanno dato l'allarme ai carabinieri che si sono subito precipitati sul posto. I malviventi sono riusciti a mandare in frantumi il vetro anti-sfondamento utilizzando il coperchio di cemento di un tombino. Una volta dentro al locale hanno messo tutto sottosopra e puntato al registratore di cassa che era stato svuotato e lasciato opportunamente aperto dalla titolare che già in passato aveva subito una incursione dei ladri. Banditi fuggiti a bordo di un Fiat Fiorino bianco. «Sono stata svegliata dai carabinieri che mi hanno informata del tentativo di furto nel mio negozio - racconta la titolare Tuela Panichi - i vicini mi hanno riferito di avere sentito un grande rumore e di avere dato l'allarme dopo avere visto i ladri uscire di corsa dal negozio e salire a bordo di un furgone. Soldi non ne hanno portati via e neppure le scarpe, mentre avrò qualche migliaia di euro di danno per riparare la porta»