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Lucca

Aeroporto, pronto il bando Trenta centesimi ad azione

di Nicola Nucci
Aeroporto, pronto il bando Trenta centesimi ad azione

Il documento in visione da Enac: sarà pubblicato nelle prossime settimane La giunta stanzia 30mila euro per il mantenimento ordinario della società

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CAPANNORI. È pronto il bando per la vendita ai privati del 70% delle quote della società di gestione "Aeroporto Capannori spa". La parte più consistente è detenuta dal Comune, che dal 90% ridurrà la sua partecipazione al 20 per cento. Le rimanenti quote sono suddivise tra Provincia di Lucca (6,2%) e Camera di Commercio di Lucca (3,8%).

L'atto amministrativo, predisposto secondo gli indirizzi approvati dal consiglio comunale, è stato inviato a Enac. Una volta ottenuto il via libera dall'ente nazionale per l'aviazione civile, atteso per dicembre, sarà pubblicato dall'amministrazione comunale che intanto ha approvato lo stanziamento di 30mila euro per il mantenimento ordinario della società. Il Comune però non vuole più contribuire allo scalo che passerà in mano ai privati. Cinque sono le società che hanno già manifestato il proprio interesse a diventare soci di maggioranza della struttura areoportuale rispondendo all'avviso pubblico dello scorso agosto.

Si tratta di soggetti legati all’innovazione, all'aviazione civile e alla sperimentazione aerospaziale. Potrebbero però aggiungersi altre imprese, perché il bando sarà aperto a tutti i soggetti che rispettino determinate caratteristiche dal punto di vista economico-finanziario e di conoscenze tecniche. «La cessione del 70% del capitale sociale è un passo fondamentale per il proseguimento del piano di sviluppo dell'aeroporto dopo la concessione ventennale da parte di Enac nel 2015 – spiega l'assessore alle società partecipate, Ilaria Carmassi – Il nostro obiettivo è il piano nazionale e regionale come realtà legata a servizi qualificati per i settori dell'innovazione e della ricerca aerospaziale e dell'aeronautica leggera, nonché ad attività correlate ai droni. Dovranno inoltre essere valorizzati i settori di aviazione generale e – conclude l’assessore Carmassi – quello legato ai servizi di emergenza e pubblica utilità come l'antincendio».

In vendita 700mila azioni al valore nominale di 30 centesimi l'una. La decisione di cedere il pacchetto di maggiorana arriva dopo che il consiglio comunale che ha dato il via libera all'ingresso di un nuovo socio di maggioranza e quindi alla stesura del bando per la cessione delle quote del Comune. Ora non resta che attendere per vedere chi parteciperà alla gara e chi ne uscirà vincitore: i giochi sono aperti e l’areoporto di Tassignano è pronto a spiccare il volo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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