Finanza
Altra raffica di scioperi alla Corghi
PIEVE FOSCIANA. Ieri è stata un'altra giornata di sciopero alla Corghi di Pieve Fosciana, con gli operai davanti ai cancelli e solo quattro impiegati presenti in azienda. Come giovedì e come il 17 e...
PIEVE FOSCIANA. Ieri è stata un'altra giornata di sciopero alla Corghi di Pieve Fosciana, con gli operai davanti ai cancelli e solo quattro impiegati presenti in azienda. Come giovedì e come il 17 e 15 novembre, la mobilitazione prosegue contro l'annunciato trasferimento a Correggio (Emilia Romagna) di otto addetti del reparto saldatura.
Ieri mattina, durante il picchetto, i lavoratori si sono visti recapitare una richiesta di incontro congiunto con l'azienda, inviata dall'amministrazione comunale. A tale proposta i lavoratori si sono immediatamente dichiarati disponibili e adesso si attende la data di convocazione. L'assemblea per lunedì 28 ha indetto altre otto ore di sciopero a cui si aggiungerà un'ora al giorno fino all'incontro fra le parti che il sindaco di Pieve Fosciana intende promuovere come un primo passo per la ripresa della trattativa. «Questo problema dei trasferimenti a 110 kilometri di distanza di otto operai di un reparto che presto sarà spostato a Correggio, secondo il piano industriale presentato, può e deve essere risolto, basta volerlo - ribadisce il segretario della Fiom Cgil della provincia di Lucca Mauro Rossi - altrimenti ci viene il dubbio che dietro ci siano altre cose finora non emerse in alcun tavolo di confronto».
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