Il dolore
Iva sulla Tia, in 15 ottengono il rimborso
CAPANNORI. Battaglia legale sulle bollette tra Aducons ed Ascit. E l'associazione dei consumatori porta a casa una vittoria nei confronti dell'azienda partecipata che gestisce i rifiuti nella Piana....
CAPANNORI. Battaglia legale sulle bollette tra Aducons ed Ascit. E l'associazione dei consumatori porta a casa una vittoria nei confronti dell'azienda partecipata che gestisce i rifiuti nella Piana. Al centro dell'azione intrapresa dai legali dell'associazione il recupero dell'Iva pagata dai cittadini sulla Tia, la tariffa sull'immondizia. Iva che secondo i legali di Aducons non è dovuta. E i contenziosi si sono chiusi con la vittoria di Aducons, e 15 cittadini che avranno diritto al rimborso (dopo che a Lucca erano stati già 24 i cittadini rimborsati, in quel caso da Sistema Ambiente. «Già da maggio – spiegano gli avvocati dell'Aducons Toscana – abbiamo avviato le pratiche per chiedere alla società di raccolta e di gestione dei rifiuti di versare quanto dovuto, così che i cittadini possano ottenere i risarcimenti dovuti. Ma poi l'azienda ha intrapreso un lungo braccio di ferro. Dopo uno scambio di lettere e la mancanza di un impegno concreto ci siamo mossi per le vie legali che avevano a disposizione, arrivando anche al pignoramento dei beni della società. E così abbiamo potuto consegnare gli assegni a una quindicina di cittadini che avevamo assistito gratuitamente per il recupero dell'Iva non dovuta».
Complessivamente sono stati consegnati oltre duemila euro, con una media di 150-200 euro a persona. L'azione avviata da Aducons Toscana è partita da oltre un anno e ha già assistito oltre un centinaio di cittadini nella richiesta di risarcimento Iva. Aducons Toscana ricorda che è ancora possibile avviare le pratiche per il risarcimento. (n.n.)
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