Sicurezza
Bus bloccato e incolonnamenti per un’auto in divieto di sosta
LUCCA. La “filosofia dell’attimino” ha creato un discreto putiferio attorno alle 13,30 di ieri in via San Nicolao (e non solo). “L’attimino” è quello che ha pensato di impiegare una giovane donna per...
LUCCA. La “filosofia dell’attimino” ha creato un discreto putiferio attorno alle 13,30 di ieri in via San Nicolao (e non solo).
“L’attimino” è quello che ha pensato di impiegare una giovane donna per sbrigare una sua commissione: dovendo lasciare la macchina ha pensato bene di parcheggiare dove ha trovato il primo posto libero. Una scelta non fortunata però. La donna, infatti, non solo ha lasciato il suo Fiat Qubo dove era vietato (fra l’altro esattamente sotto il cartello di divieto di fermata), ma davanti ad alcuni scalini – che, dunque, già si sporgevano sul passaggio stradale – e per di più anche a una discreta distanza dal bordo strada. L’automobilista ha parcheggiato, chiuso a chiave e se ne è andata.
L’effetto è stato quello di occupare una fetta consistente della strada. E se gli automobilisti, seppur con qualche difficoltà, sono riusciti a passare, quando è arrivato il pullman della Lam Rossa, fra l’altro vista l’ora con diversi studenti a bordo, il traffico è andato in tilt. Il bus non poteva certo passare, e a nulla sono valsi i colpi di clacson per richiamare l’attenzione del proprietario dell’auto. Nel frattempo alle spalle del pullman si è formata una lunga coda di veicoli, compreso un altro bus, che si è estesa a via Santa Croce. Molti passeggeri del pullman alla fine hanno preferito scendere e andarsene a piedi.
Dopo una decina di minuti, quando tra i passanti e gli altri automobilisti c’era chi stava pensando di spostare la Fiat di peso, è arrivata, trafelata, la sua proprietaria, che ha chiesto scusa, è salita in auto e se ne è andata.
Una distrazione che avrebbe potuto costarle non solo una multa, ma l’avrebbe anche esposta al rischio di prendersi una denuncia per interruzione di pubblico servizio per il bus bloccato (esistono diversi precedenti in questo senso). Per tacere, poi, del rischio potenziale se, in quello stesso momento da quella stessa strada si fosse trovato a dover passare un mezzo di soccorso. Tutto per la... “filosofia dell’attimino”. (l.s.)
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