Il Tirreno

Lucca

Voto scolastico contestato Si tornerà presto alle urne

di Nicola Nucci
Voto scolastico contestato Si tornerà presto alle urne

Nonostante il ricorso presentato da alcuni genitori sia stato respinto la commissione ha deciso di ripetere le elezioni del nuovo consiglio d’istituto

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CAPANNORI. Si torna a votare per il rinnovo del consiglio d’istituto al comprensivo don Aldo Mei di San Leonardo in Treponzio. Il ricorso che era stato presentato da un gruppo di genitori è stato respinto, ma, lo stesso, la commissione elettorale convocata lunedì dalla dirigente scolastica Carla Reggianini ha deciso di invalidare l'esito del voto del 13 e 14 novembre, e di ripetere le elezioni per eleggere i rappresentanti dei genitori.

Qualcosa alla chiusura delle urne, infatti, sarebbe andato storto. Si chiude il "giallo" della votazioni dopo che alcuni genitori elettori (tredici per la precisizione) avevano evidenziato alcune presunte "difformità" tra i voti assegnati e quelli realmente espressi dai votanti. Lo avevano fatto con una lettera di denuncia inviata ai direttori regionale e provinciale dell'ufficio scolastico, rispettivamente Domenico Petruzzo e Donatella Buonriposi, oltre che al comando dei carabinieri. È quindi scattato un accertamento da parte della commissione, che si è riunita lunedì per il riesame delle schede valide. In questa verifica però, come riportato dal verbale della stessa commissione elettorale, non «sono state riscontrate queste irregolarità, ma sono tuttavia emerse delle anomalie» nella compilazione dei verbali dei tre seggi, dalla tabella di registrazione dei voti al seggio 2, nonché la presenza di schede non conformi a quelle inviate e l'assenza di schede residue non votate.

Da qui la decisione, come si legge nel documento esposto nell'albo pretorio dell'istituto scolastico e sul sito internet della scuola («Per quanto il riesame non abbia determinato una diversa designazione degli eletti»): «Alla luce delle irregolarità e del contenzioso manifestato nel novero dei candidati genitori e dei tredici genitori candidati e non, e tenuto conto di una segnalazione di alcuni genitori ai carabinieri per presunti brogli elettorali in uno dei tre seggi (presumibilmente il seggio 2 di Colle di Compito), e considerata la risonanza sulla stampa locale e il clima di tensione e diffidenza creatosi tra i consiglieri e genitori, che comprometterebbe il buon andamento dell'istituto nel suo complesso, la commissione elettorale, pur respingendo il ricorso, ritiene che svolgimento ed esito delle operazioni per il consiglio di istituto dei genitori presentino vizi formali e carenze procedurali da richiederne l'invalidazione».

«Siamo soddisfatti che sia stata fatta chiarezza e invitiamo tutti a tornare a votare», "hanno detto i genitori che avevano sollevato il caso.

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