Il dolore
Piano per estendere il controllo di vicinato
LUCCA. Segnalare se si vedono persone o auto sospette nella propria zona, ritirare la posta quando il vicino è in vacanza, scambiarsi i contatti per conoscersi e sostenersi a vicenda. Il controllo al...
LUCCA. Segnalare se si vedono persone o auto sospette nella propria zona, ritirare la posta quando il vicino è in vacanza, scambiarsi i contatti per conoscersi e sostenersi a vicenda. Il controllo al vicinato nasce con lo scopo di creare una rete cittadina per rendere più sicuro un quartiere. A Lucca è in funzione da due anni a Arsina e San Concordo di Moriano, ma ora l’idea potrebbe essere esportata anche ad altre zone. Oggi alle 21 all’ex scuola elementare di Massa Pisana ci sarà un incontro aperto a tutti organizzato dal consigliere Andrea Pini con la presenza dell’assessore Antonio Sichi durante il quale il referente del gruppo controllo di vicinato di Arsina e San Concordo di Moriano Roberto Bertini parlerà dell’esperienza, nata dopo che nella zona c’erano stati ripetuti furti. Il programma è attuato con la stipula di un protocollo di intesa tra prefettura e comune. Sono state installate delle telecamere e i cittadini restano in contatto tramite un gruppo di WhatsApp. Durante la serata si discuterà anche di tutela dei beni comuni in particolare della riqualificazione di spazi pubblici. «Abbiamo proposto un incontro per discutere di questi due progetti di cittadinanza attiva perché possono contribuire a creare una comunità più coesa e solidale, penso che ci sarà molto interesse », ha spiegato Pini.
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