Il dolore
Nuovo ponte sul Serchio «progetto ad aprile 2017»
Il presidente della Provincia Menesini vuole accelerare i tempi e polemizza Strigliata alla Regione: «Fondi resi disponibili da ottobre, ma erogati solo ora»
LUCCA. «Non ci penso minimamente ad aspettare giugno per avere il progetto esecutivo del nuovo ponte sul Serchio. L’attesa per i cittadini è già durata abbastanza, a causa di procedure burocratiche modificate in corso d’opera. Il progetto esecutivo sarà pronto entro fine aprile. Questo il mio impegno, certo che le professionalità interne alla Provincia saranno capaci di lavorare bene nell’interesse dei lucchesi e delle comunità dell’intera provincia».
Il presidente della Provincia Luca Menesini vuole accelerare i tempi per la progettazione del ponte sul Serchio. E risponde così alla delibera regionale che assegna a Palazzo Ducale i 250.000 euro necessari per affidare la progettazione esecutiva dell’opera. Menesini si compiace che finalmente l’iter sia stato riattivato, ma allo stesso tempo vuole dare un’indispensabile accelerata perché un’infrastruttura così attesa e utile sorga sul territorio il prima possibile.
«È vero - aggiunge - che la delibera indica giugno come scadenza. Ma non rappresenta la nostra idea di tempistica: noi vogliamo chiudere la progettazione esecutiva prima, massimo entro fine aprile. L'ufficio tecnico della Provincia, guidato dall'architetto Francesca Lazzari, è già attivo per recuperare parte del tempo andato via con le procedure amministrative e burocratiche. Il territorio, i cittadini e la Provincia dei sindaci tengono molto a quest'opera pubblica che consideriamo urgente e necessaria sia per fluidificare il traffico intorno al capoluogo, sia per ragioni di sicurezza idrogeologica. I tempi quindi li diamo noi, e li anticipiamo».
L’attesa a cui si riferisce Menesini è, viene spiegato, quella dovuta al fatto che sebbene lo scorso ottobre il consiglio regionale della Toscana, grazie all'approvazione di una variazione di bilancio, avesse sbloccato le risorse, soltanto adesso i fondi saranno resi disponibili e potranno transitare da Firenze a Palazzo Ducale. «Sono soddisfatto di questo e finalmente possiamo ripartire nell'iter che ci compete - aggiunge Menesini -; nelle prossime settimane dopo le opportune verifiche da parte dell'ufficio tecnico provinciale stileremo una tabella di marcia per arrivare, appunto, alla progettazione esecutiva ad aprile, e procedere poi alla gara di appalto e successivamente all'apertura dei cantieri».
Quanto alle ultimi passaggi che hanno interessato l’opera pubblica, la Provincia ricorda a maggio 2016 di avere inviato alla Regione il progetto definitivo della nuova infrastruttura (il cui iter aveva subìto un leggero slittamento per via dei cambiamenti normativi sugli appalti che avevano imposto passaggi nuovi rispetto all'iter precedentemente previsto). A luglio un altro passaggio da parte degli uffici provinciali con l'approvazione della convenzione tra Provincia e Regione per l'utilizzo di personale tecnico amministrativo della Regione da parte dell'ente di Palazzo Ducale per la conclusione della progettazione e l'avvio della procedura di esproprio. Un atto che ha permesso ai tecnici che hanno iniziato il lavoro sul ponte di proseguire sia nell'aspetto progettuale sia nella parte più strettamente burocratica, garantendo la continuità del cammino iniziato. I lavori di realizzazione dell'opera secondo i tecnici dureranno poco meno di due anni. Sarà la Regione Toscana, in base all'accordo sottoscritto nel 2012 con Provincia, Comune di Lucca e Fondazione CrL a finanziare l'intervento con un investimento di 15 milioni di euro.
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