Attenzione
Nannipieri: «Pronto a candidarmi»
Lo storico dell’arte, assessore a Cascina, irrompe sulla scena lucchese con un manifesto di centrodestra
LUCCA. Dopo alcune settimane di annunci provocatori («no ai sindaci massoni», «costruiamo una fontana nel centro di piazza Anfiteatro», «diamo Palazzo Mansi e Villa Guinigi ai privati») Luca Nannipieri, 37 anni, storico dell’arte, attualmente in carica nell’amministrazione del Comune di Cascina come assessore alla cultura (in un ruolo di tecnico nella giunta della sindaca leghista Susanna Ceccardi) esce allo scoperto proponendosi come potenziale candidato sindaco del centrodestra alle amministrative del 2017 a Lucca.
«Non sono un moderato - esordisce -. Un candidato sindaco moderato e felpato di centrodestra arriva terzo, dopo Pd e Movimento 5 Stelle. La squadra che stiamo mettendo in piedi non sarà piacente verso i poteri forti né ondivaga sui temi forti quali immigrazione, ordine pubblico, islam, nomadi, massoneria, ricchezza cittadina, cristianesimo, turismo». E poi detta i suoi punti fermi: «I valori cristiani e civili contano più dei soldi: per questo il duomo deve essere gratuito per tutti; no alle moschee; diamo sostegno prima ai lucchesi, poi agli stranieri; Lucca è una delle città più belle d’Italia: diamo l’arte in mano ai privati, non agli enti pubblici, perché la ricchezza deve generare lavoro, occupazione e reddito, e per farlo servono i privati».
Una sorta di manifesto, riassuntivo degli annunci ventilati in questi giorni. Ma lui per ora si espone al 90 per cento. E alla domanda se tutto ciò che annuncia vale come autocandidatura a sindaco del centrodestra Nannipieri risponde che «prossimamente sarà delineato tutto. Prima di parlare di lista civica - aggiunge - dobbiamo trovare accordi con il centrodestra luchese. per quanto mi riguarda sono a disposizione, sono pronto a dare una mano per battere il Pd, con un programma forte e determinato».
Come si pone allora? «Mi pongo come persona disponibile a raggruppare partiti e gruppi civici - risponde -. Mancano sette mesi alle elezioni. E stupisce vedere nel centrodestra lucchese personaggi che lavorano per sostenere il sì al referendum costituzionale indetto dal governo Renzi e a sostegno del premier. Per questo sarà molto interessante vedere chi sarà a vincere il referendum. Sarà determinante anche per gli equilibri del centrodestra».
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