Sicurezza
Ex Onmi verso la vendita L’Asl fa stimare il valore
LUCCA. Palazzina ex Onmi in vendita. Non è ufficiale ma quasi. L’Asl Toscana Nord ha affidato all’Agenzia dell’entrare l’incarico di fare una stima dell’immobile che un tempo ospitava la centrale...
LUCCA. Palazzina ex Onmi in vendita. Non è ufficiale ma quasi. L’Asl Toscana Nord ha affidato all’Agenzia dell’entrare l’incarico di fare una stima dell’immobile che un tempo ospitava la centrale operativa del 118 di Lucca. È il passo che prelude a una vendita della struttura, soprattutto qualora si facessero vivi eventuali compratori.
In ogni caso la procedura prevede che il bene venga prima messo all’asta. L’ormai ex sede del 118 è vuota da tempo, nonostante i lavori di ristrutturazione siano terminati da tempo. Con la costituzione della centrale unica del 118 Alta Toscana che ha sede a Camaiore, il servizio territoriale lucchese ha traslocato nel padiglione C del Campo di Marte. Inizialmente c’era l’idea di trasferire all’ex Omni gli uffici della direzione sanitaria in uscita dalla sede di Monte San Quirico: qui avrebbero dovuto trovare la direzione governo clinico, la gestione finanziaria, la direzione aziendale e molto altro ancora per un totale di 41 dipendenti. Ma a causa dei lavori di ristrutturazione gli uffici sono stati trasferiti temporaneamente in altra sede. Una sede che ora potrebbe diventare definitiva. Da qui l’idea che circola nell’azienda di vendere la palazzina.
Nel decreto l’Asl ha affidato all’Agenzia delle entrate anche la valutazione dell’ex dipartimento della prevenzione di Carraia. L’immobile, che aveva ospitato i servizi dell’Asl fino al giugno 2010, ha una superficie complessiva di oltre 7mila metri quadrati. Era stato messo sul mercato con un'asta pubblica per un valore iniziale di circa 5 milioni di euro. Ma nel corso del tempo nessun compratore si è mai presentato e così l’azienda ha deciso di far fare una nuova valutazione dello stabile per stabilire un prezzo più adeguato alle valutazioni attuali del mercato immobiliare che negli ultimi anni è calato a picco.
La scorsa estate si era parlato di utilizzare questi spazi per l’accoglienza dei profughi ma il progetto avanzato dalla Regione è naufragato per il diniego dell’amministrazione comunale Menesini.
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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