Il Tirreno

Lucca

Banconote false rifilate a tre negozi di Borgo a Mozzano

di Gianni Parrini
Banconote false rifilate a tre negozi di Borgo a Mozzano

Il raggiro a opera di una coppia: colpiti due alimentari a Valdottavo e un bar del centro

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LUCCA. Le hanno accettate in buona fede. Ma qualcosa non li convinceva. Così, quando i clienti-truffatori sono usciti dal negozio, hanno esaminato con più attenzione quelle banconote da 100 e 50 euro e hanno scoperto che erano taroccate. «Falsi come i soldi del Monopoli», si diceva un tempo e di sicuro a qualcuno dei malcapitati il detto sarà tornato in mente. Vittime del raggiro sono tre negozianti di Borgo a Mozzano, che lo scorso 21 novembre si sono visti rifilare soldi falsi da una giovane coppia sui 25 anni. I due malviventi si sono presentati in un due alimentari di Valdottavo e poi in un bar del Borgo.

In tutti e tre i casi lo schema di azione è stato identico: la coppia, che parlava con accento toscano, ha acquistato alcuni prodotti di poco valore e al momento di pagare ha presentato al titolare dell’attività banconote di grosso taglio (in due casi da 100 euro, in uno da 50 euro). «Scusi ma ho solo questi: ha da farmi il resto?». Con modi gentili e apparentemente sinceri hanno convinto il negoziante ad accettare il contante tarocco, poi hanno intascato le banconote (stavolta autentiche) del resto e se ne sono andati tranquilli. Qualche minuto dopo, però, i titolari dell’attività hanno ripreso in mano il centone: al tatto è risultato un po’ grossolano e visto in controluce è apparso ancora meno convincente.

Così i tre negozianti si sono rivolti alle forze dell’ordine per sporgere denuncia. I carabinieri della stazione di Borgo a Mozzano hanno confermato ai tre malcapitati che si trattava di banconote false e hanno aperto un’indagine. Al momento sembra che gli esercizi truffati siano solo questi tre, ma non è escluso che in giro vi sia altro denaro farlocco. L’invito è a tenere gli occhi ben aperti e a controllare accuratamente prima di accettare denaro, soprattutto se in tagli da 100 e 50 euro. Intanto il caso è finito in procura: il pm Elena Leone ha già aperto un fascicolo. I carabinieri hanno acquisito le testimonianze dei truffati: si cerca una coppia uomo-donna, sui 20-25 anni. Sono italiani e parlano toscano: potrebbero essere residenti nella provincia di Lucca. In tutti e tre i casi il raggiro è avvenuto il 21 novembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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