Il dolore
WhatsApp e sicurezza, il M5S vuole chiarimenti
CAPANNORI. WhatsApp e sicurezza, fuori i numeri. E' questa la richiesta del Movimento Cinque Stelle che esprime dubbi sull'iniziativa del Comune. Il consigliere comunale pentastellato Simone Lunardi...
CAPANNORI. WhatsApp e sicurezza, fuori i numeri. E' questa la richiesta del Movimento Cinque Stelle che esprime dubbi sull'iniziativa del Comune. Il consigliere comunale pentastellato Simone Lunardi con un’interrogazione consiliare ha chiesto conto dei risultati raggiunti dall'iniziativa promossa dall'assessore alla sicurezza Lia Miccichè. Il consigliere vuole conoscere «quale sia la delibera o determina dirigenziale con la quale è stato organizzato il servizio, se è ancora attivo, il numero dei cittadini iscritti, suddivisi per frazioni, il numero di segnalazioni ricevute dalla polizia municipale suddivise per tipologia (ad esempio presenza di persone sospette ed abbandono) e quante situazioni di pericolo questo servizio è riuscito a prevenire concretamente attraverso l’intervento della polizia municipale». I gruppi di whatsapp per segnalare in tempo reale alla polizia municipale movimenti e persone sospette, così come gli eventuali pericoli percepiti, sono stati attivati dallo scorso 13 giugno e nella prima settimana di raccolta dati circa 100 cittadini hanno scritto alla mail ufficiale (sicurezza@comune.capannori.lu.it).
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