Sicurezza
Senza lavoro si vuol gettare dal ponte
Monte San Quirico: quarantenne placcato sul parapetto dagli agenti della volante
LUCCA. Disperato per non riuscire a trovare lavoro un uomo di circa quarant’anni di origini campane ha cercato di compiere un gesto di autolesionismo tentando di gettarsi dal ponte di Monte S. Quirico giù nelle acque del fiume.
Erano le 7.40 del mattino quando la centrale operativa della polizia è stata allertata da alcuni automobilisti di passaggio che hanno visto l’uomo, che si era tolto già qualche indumento e aveva messo quasi tutta la parte del corpo verso il letto del fiume, pronto a gettarsi nel Serchio da circa venti metri d’altezza. Sul posto è stata inviata una volante che è giunta sul ponte di Monte S. Quirico nel giro di 4-5 minuti. Gli agenti sono scesi dalla vettura e hanno iniziato ad intavolare un dialogo con l’aspirante suicida. Ma sin dal primo scambio di battute i poliziotti hanno capito che sarebbe stato difficile riuscire a convincerlo a desistere dall’insano gesto. Allora mentre uno ha iniziato a distrarlo, l’altro agente lo ha colto alle spalle placcandolo con mossa da giocatore di rugby per poi trascinarlo verso la strada impedendo che si buttasse di sotto.
A quel punto è stata avvertita un'autoambulanza della Misericordia che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso del San Luca per i controlli del caso.
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