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E ora Lucca si allontana

E ora Lucca si allontana

Difficile anche prevedere un candidato contrapposto al Pd

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LUCCA. L’onda lunga arriva dal di là del Quiesa. Il ritorno di Giorgio Del Ghingaro sulla poltrona di primo cittadino di Viareggio ha influssi diretti anche sulla corsa a palazzo Orsetti della prossima primavera.

Negli ultimi mesi si era diffusa la voce che proprio del Ghingaro, dopo Capannori e Viareggio, fosse intenzionato a mettersi in gioco per la poltrona di sindaco di Lucca, nel tentativo di aggiungere alla sua personalissima catena di successi l’anello d’oro del comune capoluogo, dopo aver guidato gli altri due più popolosi della provincia.

In questa prospettiva Del Ghingaro sarebbe stata la “variabile impazzita”, in grado di scompaginare gli equilibri del centrodestra e del centrosinistra. Ma soprattutto sarebbe stato dirompente l’effetto sul Pd, visto che - seppur sospeso dopo la candidatura a Viareggio contro il partito - Del Ghingaro si ritiene anche un uomo dei democratici (la sua tessera, rifiutata a Capannori, gli venne consegnata dal sindaco Tambellini). In particolare, la possibilità di una sua candidatura veniva vista in diretto antagonismo con quella di Stefano Baccelli, attualmente consigliere regionale a Firenze: un posto per il quale anche Del Ghingaro era pronto a correre nelle primarie del Pd, che poi tuttavia decise di non affrontare.

Ora la sentenza del Consiglio di Stato cambia tutto il quadro anche all’interno delle Mura. Del Ghingaro ha ottenuto quello che voleva, la poltrona di sindaco di Viareggio. E, ad oggi, sembra fantascienza poter pensare di vederlo correre per Palazzo Orsetti. Discorso diverso per la sua lista, Buonvento. Proprio in un’intervista di qualche settimana fa al Tirreno Del Ghingaro ha espressamente sostenuto che il suo movimento civico sarà sulla scheda delle comunali di Lucca. Da qui a capire se si presenterà con un candidato proprio o se appoggerà un aspirante sindaco di altri partiti, ce ne corre. Ma qualche indizio si può mettere sul piatto. Se - come sembra molto probabile - Del Ghingaro troverà un accordo con il Pd viareggino (che finora l’ha osteggiato), difficilmente potrà essere di ostacolo al candidato democratico per palazzo Orsetti, si tratti o meno (questo lo sapremo entro metà dicembre) di Alessandro Tambellini.

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