Sicurezza
Pm10, limite superato quindici volte
Primo campanello di allarme secondo le nuove regole dell’Arpat: prevista l’ordinanza per bloccare euro zero, uno e due
LUCCA. Raggiunge quota quindici il numero degli sforamenti al limite massimo (50 microgrammi al metro cubo) consentito di polveri fini (Pm10) nell’aria la centralina di rilevazione dell’Arpat in via Carlo Piaggia a Capannori, punto di riferimento della Lucchesia per l’agenzia regionale per l’ambiente.
Secondo le nuove normative (entrate in vigore il primo novembre scorso), il raggiungimento del primo step di quindici sforamenti per effetto di una concentrazione di superamenti nell’arco di sette giorni comporta l’emissione di ordinanze per limitare (bloccare) il traffico dei veicoli considerati inquinanti (diesel euro zero, uno e due la misura minima, che potrà diventare più drastica nel caso in cui gli sforamenti continueranno. Sempre le nuove regole prevedono che al quindicesimo sforamento i cittadini ricevano una comunicazione via sms dal Comune, in pratica nella stessa modalità con cui si opera in casi di emergenze di protezione civile.
Il picco degli sforamenti. La concentrazione dei superamenti della soglia di 50 microgrammi di Pm10 nell’aria si è verificata per la centralina di via Piaggia fra il 13 e il 17 novembre. I valori registrati erano di 60 microgrammi il giorno 13, di 52 il giorno 15, di 68 microgrammi il giorno 16 e di 56 nel giorno del 17 novembre: con quest’ultimo valore, appunto, sono stati raggiunti i quindici superamenti dall’inizio del 2016. I superamenti risultano essere in misura di 14 per la centralina di San Micheletto e di 11 per quella di San Concordio.
Sempre maglia (quasi) nera. Col raggiungimento dei 15 superamenti del limite massimo di polveri fini, la Lucchesia mantiene ai primi posti in Toscana per aria “malata”. Anche se negli ultimi quindici giorni (l’ultimo bilancio stilato dal Tirreno risale ai primi di novembre) nella classifica di aria peggiore è stata superata dalle rilevazioni della centralina di Montale nel Pistoiese (arrivata alla stessa data (l’ultima disponibile domenica 20 novembre) con 17 sforamenti. La Lucchesia così, è al momento il secondo territorio più critico in Toscana quanto a qualità dell’aria.
Le misure successive. In base alle previsioni della normativa vigente, le ordinanze di limitazione al traffico per specifiche categorie di veicoli scatteranno, dopo il quindicesimo sforamento, per il trentesimo e per il trentacinquesimo giorno di superamento annuale del livello di polveri fini nell’aria. La novità, come detto, riguarda l’emissione dell’ordinanza. Che non scatta più secondo un numero progressivo di sforamenti, ma in base ai superamenti degli ultimi sette giorni precedenti e dalle previsioni delle criticità per i due giorni successivi a quello dell’ultima rilevazione. Questo conteggio si basa sul cosiddetto “indice di criticità per la qualità dell’aria (Icqa). Il risultato di questo nuovo meccanismo, probabilmente sarà che le ordinanze saranno più distribuite nei mesi (anche se i periodi critici continuano a essere i mesi fra novembre e marzo compresi.
Sms o app. Per le comunicazionidel superamento delle soflie di criticità, come detto, i cittadini riceveranno un sms. Chi vorrà potrà anche scaricare una app specifica su smartphone o tablet. (b.a.)
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