Il dolore
Lettera anti centralina alla Regione
I firmatari: il presidente della Provincia Menesini e il sindaco Betti
BAGNI DI LUCCA. Una lettera che viene definita "decisa e determinata", firmata dal presidente della Provincia Luca Menesini e dal sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti, è stata inviata alla Regione in merito all'imbarazzato silenzio sulla centralina per la produzione di energia elettrica che la società Green Factory intende realizzare sulla Lima, in località Cevoli di Fabbriche di Casabasciana. La società è certa del suo buon diritto, anche sulla base di pareri dati in passato proprio dagli uffici tecnici della Provincia e del Comune, che poi hanno cambiato indirizzo anche perché, dopo anni, non solo si sono resi conto dei problemi dell'impatto della diga in un ambiente incontaminato di rara bellezza, ma hanno anche preso atto di come proprio quel tratto di torrente sia diventato il polo di attrazione principale per gli appassionati di sport fluviali che portano a Bagni di Lucca introiti importanti per le attività turistiche e il commercio. Anche l'Autorità di Bacino ha modificato le disposizioni sulle centraline in termini assai più restrittivi. Sta di fatto che oggi le amministrazioni locali sostengono la battaglia di ambientalisti, comitati e operatori che si oppongono al progetto. Un cambio di direzione politico al quale, secondo la società che vuol costruire l'impianto, non sono seguiti atti amministrativi che, norme alla mano, possano disconoscere la validità dei permessi concessi in precedenza. E la Green Factory , sicura che il permesso arriverà, alla Regione ha già versato le somme per i diritti di sfruttamento delle acque. Nella lettera inviata alla Regione, Menesini e Betti sollecitano la convocazione della conferenza dei servizi e ribadiscono i motivi del no alla centralina. Ambientalisti, comitati e operatori, in apprensione, si aspetterebbero un cenno di interesse anche dagli amministratori lucchesi in consiglio regionale, ai quali avevano già inviato un appello rimasto senza risposta.
Emanuela Ambrogi
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