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Lucca

Cerimonia di benvenuto per altri 34 allievi di Imt

Cerimonia di benvenuto per altri 34 allievi di Imt

Con i nuovi arrivi (a maggioranza femminile) la scuola lucchese di alti studi conta un totale di 150 dottorandi: quasi la metà proviene da paesi stranieri

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LUCCA. Tutto pronto alla Scuola Imt Alti Studi Lucca per la cerimonia di benvenuto dedicata ai nuovi allievi del corso di dottorato, prevista per lunedì 21 novembre, alle ore 16.30, nella Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco. Ad accoglierli sarà il direttore di Imt, Pietro Pietrini, insieme ai docenti della Scuola e al sindaco Alessandro Tambellini, che darà loro il benvenuto a nome della città. In occasione del Welcome day, nei chiostri del Campus verrà inaugurata una mostra dedicata all'emigrazione toscana.

Sono 34, 20 italiani e 14 stranieri, che arrivano da Croazia, Cuba, Egitto, Germania, India, Kazakhstan, Federazione Russa, Spagna, Turchia e Stati Uniti. L'età media è di 26 anni e tra loro si contano 18 donne e 16 uomini.

Questo l'identikit degli allievi che si accingono a entrare alla Scuola Imt dove frequenteranno un programma di dottorato unico articolato in quattro curricula. Gli studenti sono stati selezionati in base a standard internazionali e rigidi criteri meritocratici tra le 3745 domande giunte da 137 paesi diversi. L'obiettivo è attirare i migliori allievi da tutto il mondo e trattenere i più brillanti tra quelli italiani.

Otto sono gli studenti che accedono al curriculum in Analisi e gestione dei beni culturali (Amch), dieci quelli che frequenteranno il nuovo track in Neuroscienze (Ccsn), attivato con l'inizio di questo anno accademico, sette gli studenti per Computer science e ingegneria dei sistemi (Csse) e nove quelli di Economia e management science (Emds).

Con l'arrivo dei nuovi allievi, ciascuno dei quali ha diritto a una borsa di studio oltre a vitto e alloggio nelle strutture del Campus residenziale, Imt arriva ad accogliere 150 dottorandi, il 40 per cento dei quali proviene da paesi stranieri.

«La Scuola Alti Studi Imt Lucca - afferma il direttore Pietro Pietrini - è una delle sei scuole di eccellenza presenti in Italia e per i giovani ricercatori rappresenta il luogo ideale per sviluppare un percorso formativo la cui originalità e il cui valore sono sempre più riconosciuti a livello italiano e internazionale. A Imt, infatti, gli studenti si iscrivono a un programma di dottorato articolato in quattro curricula che prevede che le varie discipline dialoghino e si integrino tra loro».

«La selezione degli allievi - prosegue Pietrini - avviene in un ambito di competizione internazionale che implica un vero e proprio meccanismo di selezione reciproca tra i candidati e la Scuola. Da una parte, infatti, Imt ha selezionato gli studenti migliori tre le migliaia che hanno presentato la domanda di ammissione e, dall'altra, sono stati gli stessi candidati a scegliere l'istituzione più prestigiosa tra quelle presso le quali sono risultati vincitori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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