Proteste
Arrivano i catarifrangenti
La Provincia studia interventi dopo l’incidente mortale di venerdì
CAPANNORI. «La Provincia valuterà alcune possibili soluzioni per migliorare la sicurezza di via del Frizzone»: la dirigente provinciale alla mobilità Francesca Lazzari risponde alle proteste sulle condizioni della strada di accesso da e per il casello autostradale. La pericolosità della strada, una delle più trafficate della Piana da auto e mezzi pesanti diretti al polo cartario tra Capannori e Porcari, è tornata alla ribalta dopo la tragedia dell'uomo di 65 anni falciato e ucciso da un auto venerdì.
Dal 2007, da quando è stata aperta la nuova barriera, l'arteria stradale continua a essere poco sicura per i viaggiatori notturni a causa della carenza di illuminazione. Soprattutto d'inverno, quando pioggia e nebbia riducono al minimo la visibilità. Ma l'illuminazione di via del Frizzone almeno per ora non rientra nelle priorità delle istituzioni. Il motivo? La strada provinciale è extraurbana, quindi non è obbligatoria per il codice della strada. Situazione che non è cambiata neppure dopo l'apertura del nuovo scalo merci nel 2013.
«I lampioni non sono previsti dalla normativa del codice della strada, e un’illuminazione pubblica su quella strada sarebbe anche difficile da realizzare – spiega Lazzari – ed è un intervento che dovrà essere valutato dal Comune, visto che Provincia e Regione non sono competenti per l'illuminazione di queste strade».
Un problema di vecchia data quello dell'illuminazione, così come l'assenza di guard-rail. «Al di là delle competenze – aggiunge la dirigente provinciale – se c'è una percezione di insicurezza è opportuno fare alcune valutazioni. Intanto cercheremo, anche insieme al Comune di Capannori, qualche accorgimento per renderla più sicura, ad esempio instalando catarifrangenti lungo i bordi della strada e barriere di protezione».
Subito dopo l'apertura del casello autostradale, dopo le segnalazioni dei cittadini, il Comune di Capannori aveva valutato l'opportunità di illuminare via del Frizzone nel tratto fino alla rotonda sulla via Romana. La viabilità è stata migliorata con un nuovo parcheggio scambiatore, e con la grande rotonda realizzata dalla Provincia (nel 2013), che ha consentito di illuminare meglio il primo tratto di strada fino al ponte del cavalcaferrovia in direzione Capannori. All'inizio, per qualche metro, viene in soccorso anche la luce delle cartiere. Da lì in poi il buio il regna sovrano. È il punto più critico, fino al distributore che con la sua insegna al neon viola contribuisce a fare un po' di luce. Una lunga striscia di asfalto dove diventa difficile distinguere anche dove iniziano gli argini del rio Frizzone, e qualche giorno fa un auto, per l'assenza di guard-rail, ha rischiato di finire nel canale come accaduto in passato. Una situazione segnalata anche dai consiglieri comunali.
Per ora, in attesa di interventi, i viaggiatori dovranno rassegnarsi e prestare maggiore attenzione alla guida, rispettando anche i limiti di velocità.
Nicola Nucci
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