Sicurezza
Attacco sulle scuole «Ad Altopascio le aule sono fredde»
L’ex vicesindaco Fagni: «Alle 11 si spengono i termosifoni» La replica: «Da lunedì riscaldamento acceso fino alle 16»
ALTOPASCIO. Aule fredde per risparmiare: questa l’accusa che il capogruppo di Insieme per Altopascio Francesco Fagni rivolge al sindaco Sara D’Ambrosio. Nello specifico l’accusa è quella di spegnere i termosifoni con eccessivo anticipo rispetto alla fine delle lezioni.
«Ennesima brutta figura della sindaca D'Ambrosio e della sua giunta – scrive Fagni – siamo ormai al 18 novembre e con le temperature che in queste notti si sono avvicinate allo zero, i ragazzi delle scuole altopascesi non hanno avuto la fortuna di poter seguire le lezioni in ambienti riscaldati a dovere. Dopo la barzelletta del riscaldamento della biblioteca, attivato solo dopo la nostra denuncia, dobbiamo segnalare che in tutte le scuole del nostro Comune i riscaldamenti rimangono accesi soltanto fino alle 11 di mattina. Sappiamo bene (almeno noi) che le scuole chiudono ben più tardi di quell'ora, e che addirittura alcune di queste protraggono il loro orario anche nel pomeriggio; quindi la cosa che ancora di più lascia esterrefatti è che tutto questo abbia una sola motivazione: risparmiare».
E l’ex vicesindaco non ci va certo di fioretto nell’attaccare l’attuale giunta: «Ci rendiamo conto che l'incompetenza regna sovrana in questa amministrazione, ma che si arrivasse addirittura a risparmiare sulla pelle dei nostri ragazzi proprio non ce l'aspettavamo, tanto più che nel frattempo non si bada a spese, invece, per assumere o piazzare amici e fratelli, raccontando magari ai cittadini che si tratta di vincitori di concorsi. La sindaca continua a gettare fumo negli occhi alla gente in perfetto stile Piddino. Ma le bugie in un Comune relativamente piccolo come il nostro hanno le gambe cortissime e i cittadini ci segnalano continuamente tutte le nefandezze e mancanze di rispetto di una ragazzina che sembra già essersi dimenticata che è sindaco proprio perché quegli stessi cittadini (da lei tanto bistrattati) l'hanno votata, e non per grazia ricevuta. Mi sembra che le sorprese, purtroppo negative, continuano a essere all'ordine del giorno per gli altopascesi, che certamente non si meritavano tale trattamento».
Non si fa attendere la replica del primo cittadino: «Il riscaldamento è stato acceso in tutte le scuole dal primo novembre – spiega Sara D’Ambrosio – la ditta che ha vinto la gara garantisce 20 gradi dalle 8 alle 12. Da lunedì l'orario aumenterà anche al pomeriggio fino alle 16, per quelle classi che hanno il tempo prolungato. Fagni sa bene la situazione che ci ha lasciato rispetto alla questione del riscaldamento degli edifici pubblici e fa sorridere che proprio lui dica a noi cosa fare. Per mettere sul pulito una situazione a dir poco non chiara abbiamo affidato il servizio a una società seguendo le procedure di legge, per evitare di aggiungere altri danni a quelli che Fagni e i precedenti amministratori avevano lasciato. Sul riscaldamento c'è un presunto debito fuori bilancio che proviene dalla gestione precedentemente alla nostra amministrazione e che noi stiamo cercando di risolvere».
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