Sicurezza
Tenta il colpo all’autolavaggio: arrestato
È il sesto episodio in tre mesi all’impianto di Spianate, ma stavolta l’allarme impedisce il furto
ALTOPASCIO. Quell’autolavaggio pare attirare i ladri come il miele così come il miele attira le api. Ma, questa volta, l’ape nel miele c’è rimasta bloccata. È successo la scorsa notte, all’autolavaggio Torregas in localitò Riatri, nella frazione altopascese di Spianate. Un esercizio più volte nel mirino di ladruncoli, alla ricerca degli spiccioli delle casse automatiche. Come spiegano gli stessi titolari negli ultimi tre mesi, cioè da ferragosto a oggi, i tentativi – riusciti o meno – di furti con scasso ai danni dell’autolavaggio sono stati almeno sei. I ladruncoli, infatti, approfittano del realtivo isolamento della zona per colpire l’impianto.
Ma questa volta, al responsabile dell’ennesimo tentativo, è andata male: quando ha forzato la porta dell’ufficio della Torregas è scattato l’allarme, e in pochi attimi sul posto sono arrivati sia le guardie giurate che i carabinieri. Così il protagonista di quel tentativo, un operaio di 40 anni, residente ad Altopascio e nativo di Pontedera, è stato colto in flagrante e arrestato.
L’uomo era riuscito a entrare dopo aver infranto un vetro della porta, ma non ha avuto nemmeno il tempo di provare a forzare le macchinette. Visto il gran numero di colpi subiti l’autolavaggio si era dotato di un sistema d’allarme, collegato con la centrale di un istituto di vigilanza, e non appena il ladruncolo ha forzato l’ingresso, è partita la segnalazione del furto in corso.
Il tentativo di furto si è verificato poco prima delle 3 della scorsa notte, e Francesco Cangemi, questo il nome dell’uomo fermato dai carabinieri, è stato processato per direttissima ieri mattina, al tribunale di Lucca. L’arresto è stato convalidato, poi l’uomo è stato rimesso in libertà in seguito alla richiesta dei termini a difesa.
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