Il Tirreno

Lucca

Completata la pulizia e sistemato un guasto alla scuola “Radice”

di Alessandro Bientinesi

Ancora alcuni giorni per far tornare in classe gli studenti Nell’ispezione scoperta anche perdita da una valvola

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LUCCA. Si completerà oggi la fase di pulizia dal guano di piccione che ha provocato la chiusura del primo piano delle scuole "Lombardo Radice" nel quartiere Arancio. Infiltrazioni che hanno allarmato, e continuano ad allarmare, i genitori degli alunni che hanno scritto una lettera, con allegate le loro firme, inviata proprio ieri al dirigente scolastico Giovanni Testa e all'assessore Ilaria Vietina.

«Vogliamo che venga emesso dagli organi competenti e da tecnici abilitati un certificato di idoneità statica per la scuola, visto il danno causato al solaio del primo piano dalla copiosa infiltrazione d'acqua e guano di piccione» scrivono nella lettera i genitori.

Infiltrazioni che, però, non sarebbero state causate solo da una finestrella rotta ma, tra le concause, avrebbero anche il malfunzionamento di una valvola legata all'impianto di riscaldamento.

La conferma non arriva dal dirigente scolastico Testa che non vuole rilasciare dichiarazioni, ma direttamente dal Comune.

Il problema, scoperto proprio nella fase di pulizia del solaio, riguarda uno sfiato del sistema di riscaldamento, più nel dettaglio una valvola jolly. Questa ha la funzione di sfiato per l'aria che entra poi nelle tubazioni che porta acqua ai radiatori. Valvola di sfogo che hanno tutti i sistemi di riscaldamento.

Di norma queste non vengono controllate con una frequenza elevata, essendo anche in una zona più difficile da raggiungere. In particolare non pregiudica il funzionamento dell'intero impianto. Dalla valvola, però, i tecnici dell'ufficio dell'edilizia scolastica hanno verificato una perdita d'acqua.

Non così copiosa da essere, da sola, la causa dell'evacuazione di parte della scuola "Radice". Certo è che quella valvola potrebbe aver rilasciato per settimane o forse mesi perdite che, unite all'ondata di maltempo, ai danni alla finestrella e al guano, hanno costretto alla chiusura di diverse classi dell'istituto. Il guasto in questione è già stato riparato e questa sera, come detto, terminerà la pulizia del sottotetto dal guano.

Il Comune, però, ancora non può fornire i tempi esatti di ritorno nelle classi degli studenti. Motivo semplice: prima della fase finale dell'intervento, quella dell'imbiancatura, il sottotetto e il soffitto dovranno asciugarsi.

E non si sa ancora quanto tempo passerà, qualche giorno comunque, prima che si possa completare il lavoro. Comune che si è attivato anche per restare in contatto con il gruppo di genitori che continuano a chiedere maggiori rassicurazioni prima di far tornare nelle classi i propri figli.

Resta il documento con tanto di raccolta di firme in cui le famiglie vogliono, nero su bianco, un documento di idoneità statica prima di riprendere normalmente le lezioni nelle cinque sezioni evacuate. Una situazione di emergenza e disagio che, però, dovrebbe durare soltanto per qualche altro giorno.

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