Il Tirreno

Lucca

il ricordo

Una targa per Luigi “Luis” Ghilardi

Commemorazione del combattente per la libertà di origini lucchesi

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LUCCA. Sabato 19 novembre alle 10, il sindaco Alessandro Tambellini e Marisela Morales Ibanez, console del Messico a Milano, presiederanno la cerimonia di inaugurazione della targa in memoria del generale lucchese Luigi Ghilardi che avrà luogo in via Fillungo al numero civico 126. Seguirà poi all'auditorium Agorà in piazza dei Servi la presentazione del libro “Luigi, Luis Ghilardi. Un combattente lucchese per la libertà fra Italia, Europa e Messico”, a cura di Fabio Bertini e Carla Sodini. L'iniziativa, patrocinata dalla città di Lucca e dall'associazione culturale il Vallisneriano, intende mettere in evidenza la figura e il ruolo internazionale di questo combattente per la libertà di origine lucchese, quasi sconosciuto ai suoi concittadini. Nato nella parrocchia di San Michele il 2 agosto 1810, Luigi Ghilardi, dopo la partecipazione ai moti del 1831, si trasferì in Spagna assieme a molti altri volontari italiani di formazione liberale, poi in Portogallo e di nuovo in Spagna. Partecipò alla rivoluzione siciliana del 1848 e fu nominato comandante della difesa di Livorno del 10 maggio 1849. Prese parte, quindi, alle vicende della repubblica Romana come ufficiale dello Stato maggiore garibaldino. Emigrato in Messico, si distinse sia come scrittore militare che come ufficiale fino a divenire uno dei più stimati generali repubblicani. Dopo la sfortunata difesa di Puebla e la sua consegna ai francesi, Ghilardi, braccato sempre più da vicino dal nemico, venne fatto prigioniero e condotto ad Aguascalientes dove venne fucilato il 17 marzo 1864.

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