Sicurezza
Lavori nell’area della futura elementare
COREGLIA ANTELMINELLI. Via libera dalla giunta comunale di Coreglia Antelminelli, al progetto di sistemazione delle aree esterne dove sorgerà la nuova e grande scuola elementare di Ghivizzano, e per...
COREGLIA ANTELMINELLI. Via libera dalla giunta comunale di Coreglia Antelminelli, al progetto di sistemazione delle aree esterne dove sorgerà la nuova e grande scuola elementare di Ghivizzano, e per la realizzazione di un centro di raccolta della biomassa. Un passo politico e amministrativo importante, che consente di completare l'iter che, nel giro di mese, porterà all'avvio dei cantieri del nuovo plesso che potrà ospitare centinaia di studenti delle scuole elementari e medie delle frazioni sul fondovalle. L'intervento prevede nel dettaglio la raccolta delle acque meteoriche dalla copertura e dal piazzale, con la realizzazione del bacino di accumulo dove saranno conferite. Conseguentemente, si procederà alla formazione della platea di fondazione per il deposito della biomassa. Inoltre, per garantire sicurezza agli studenti e docenti, verrà installata la scala di emergenza piazzata al primo piano dell'edificio, attraverso il recupero della struttura presente nella vecchia scuola di via Nazionale e la formazione della necessaria piattaforma.
L'intero pacchetto di interventi ammonta a 62mila euro, distribuiti tra le opere edilizie e quelle impiantistiche necessarie.
Il deposito di biomassa temporaneo servirà per l'alimentazione della centrale termica della scuola, e quello definitivo sarà incorporato nell'edificio che ospiterà il blocco aule della scuola media. La nuova scuola elementare di Ghivizzano, il cui progetto definitivo è stato votato nel 2013, prevede un importo di spesa di 1.870.000 euro, reperiti con finanziamenti statali e regionali. Il piano, rientrerebbe negli interventi finanziabili con i contributi per l'antisismica, visto che la vecchia scuola elementare in via di Ghivizzano è chiusa dal terremoto del 2013, e anche l'attuale edificio presenta delle criticità.
Queste opere collaterali ma necessarie per iniziare il lotto del “blocco servizi” saranno finanziate ricorrendo a delle somme a disposizione nel quadro economico dell'intervento relative ad opere in economia, ribassi d'asta e imprevisti.
Nicola Bellanova
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