La protesta
Controllo di vicinato e nuove telecamere dopo il boom di furti
Periodo a rischio anche grazie alla notte che cala presto Montecarlo vuol coinvolgere tutte le sue 1.600 famiglie
MONTECARLO. I cittadini come "sentinelle" per prevenire il dilagare dei furti nelle abitazioni che, nelle ultime settimane, si sono moltiplicati. E non solo lì, i ladri hanno colpito anche al cimitero dove a farne le spese sono state le auto in sosta. E proprio gli ultimi fatti hanno spinto l'amministrazione comunale a intensificare la sorveglianza in vista del periodo natalizio quando le incursioni dei ladri (statistiche alla mano) tendono ad aumentare.
Gli occhi dei cittadini. La serie di misure preventive che saranno adottate avrano come caposaldo il potenziamento del controllo del vicinato, ovvero i residenti collaboreranno con le forze dell'ordine nell'attività di monitoraggio e segnalazione. Il sindaco Vittorio Fantozzi si rivolge alle 1.600 famiglie montecarlesi tappezzando tutto il paese con un manifesto (che nello stile e nei toni ricorda quelli prefettizi del periodo napoleonico) per invitare la cittadinanza a fronteggiare l'emergenza furti che ha colpito il borgo e il resto della Piana.
La stagione dei furti. Con il cambio dell'ora le giornate si sono accorciate e l'oscurità diventa terreno fertile per i malviventi. «Una escalation di furti che avrà il suo picco nel periodo delle festività di Natale, ma che quest’anno è iniziata prima e ha già colpito il nostro territorio – dice il sindaco Fantozzi – con furti nelle abitazioni e, ancor più clamoroso, con danni e ruberie alle auto in sosta al cimitero. E a un'emergenza straordinaria bisogna rispondere con misure straordinarie. C'è un clima di disagio e preoccupazione, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini. La nostra polizia municipale fa un grande lavoro, ma non sono sceriffi, hanno altri compiti».
Il manuale. A tutte le famiglie è stato inviato un vadecum con numeri utili e suggerimenti pratici per rendere più sicura la propria abitazione, e con consigli su come organizzare nuove aree di controllo del vicinato, oltre alle quattro già attive, che corrispondono alle frazioni più popolose (San Salvatore, Montecarlo centro, Gossi e San Giuseppe) segnalate da cartelli con il logo ufficiale. Le segnalazioni saranno verificate dalla polizia municipale e condivise sulla nuova applicazione “Municipium” (scaricabile gratuitamente sugli smartphone). Per chi ha meno dimestichezza con la tecnologia si potrà inviare un sms o chiamare direttamente i vigili.
Truffe. E tra i reati sono in crescita anche le truffe dei falsi operatori e persino dei finti dipendenti comunali, come accaduto proprio a Montecarlo.
«Non sono ronde». Il sindaco evita da subito eventuali fraintendimenti: «Non confondiamo questa forma di controllo con le ronde, questa è una catena di solidarietà concreta che lega cittadini e pubblica amministrazione per allertare la popolazione in tempo reale».
Telecamere. Altra novità annunciata dal sindaco, nella conferenza stampa con il delegato alla protezione civile Marco Carmignani e il comandante della polizia municipale Roberto Missorini, è quella del rafforzamento della videosorveglianza. «Al momento le telecamere sono cinque, ma abbiamo chiesto i preventivi per installarne nuove nel 2017 alle scuole, alle principali vie di accesso del paese e al cimitero».
Migranti. Fantozzi incalza anche al Prefetto sull'accoglienza dei migranti (Montecarlo è uno dei comuni sul fronte del no): «Non siamo contrari a priori all'accoglienza, ma su come viene fatta. Per noi il tema della sicurezza, assieme al lavoro che non c'è, rappresenta la priorità assoluta».
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