Finanza
Catene o gomme da neve: c’è l’obbligo
Da ieri in vigore l’ordinanza per chi si muove sulle strade montane, e la prima neve è già caduta
LUCCA. Giusto nel periodo dell’entrata in vigore dell’ordinanza, anzi, addirittura con qualche giorno di anticipo sulla stessa, il termometro – in alcune ore della notte e nelle zone più alte della provincia – ha raggiunto lo zero, con conseguente formazione di pericolose patine di ghiaccio sull’asfalto. Non solo, ma in alta Garfagnana è arrivata anche la neve.
L’ordinanza è quella che impone a tutti gli automobilisti che intendono muoversi su strade potenzialmente a “rischio freddo” di viaggiare con gomme da neve o tenendo comunque in macchina le catene. Un’ordinanza che è entrata in vigore ieri, e che dovrà essere rispettata per i prossimi sei mesi (fino al 15 aprile insomma).
A ricordare la scadenza è la Protezione civile della Provincia di Lucca.
«Nei giorni scorsi – si legge nella sua nota – sono già caduti i primi fiocchi di neve sui passi appenninici (Pradarena, Radici e San Pellegrino in Alpe) dove le minime, durante la notte, scendono già sotto lo zero termico. In queste zone sono già intervenuti i mezzi spargisale dell'amministrazione provinciale, per garantire la sicurezza delle strade di competenza».
Ma anche i comportamenti dei cittadini dovranno adeguarsi all’inverno che è alle porte. In questo contesto, con le temperature che nei prossimi giorni sono previste in ulteriore calo, il consigliere provinciale con delega alle strade sicure Mario Puppa ricorda, appunto, che «dal 15 novembre è in vigore l'ordinanza che prevede l'obbligo di catene a bordo degli autoveicoli o gli pneumatici da neve montati, su tutte le strade provinciali e regionali sopra i 200 metri sul livello del mare. Il provvedimento (previsto dall’articolo 54 di un Decreto Legge del 92, peraltro previsto dalle normative del nuovo codice della strada) rimarrà in vigore fino al 15 aprile 2017».
Durante il periodo autunnale ed invernale, infatti, le viabilità provinciali e regionali del territorio lucchese sono spesso interessate da neve e dalla formazione di ghiaccio, soprattutto nelle zone pedemontane e montane, indicativamente al di sopra di 200 metri di quota.
«Il provvedimento introdotto pochi anni fa – afferma Puppa – rappresenta un’ulteriore forma di tutela della pubblica incolumità. Un intervento di prevenzione per evitare il blocco del traffico in caso di nevicate. Il provvedimento sarà reso visibile anche attraverso la segnaletica lungo le arterie del territorio e invito i Comuni della provincia a darne comunicazione per quanto riguarda le strade di loro competenza per informare tutti gli automobilisti».
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