Sicurezza
Adesione totale allo sciopero
Gli addetti protestano contro il trasferimento del reparto saldatura
LUCCA. Prime quattro ore di sciopero ieri alla Corghi di Pieve Fosciana.
Rientrano nel pacchetto deciso dall’assemblea dei lavoratori che si è svolta l'11 novembre scorso: era stata organizzata per prevedere iniziative di lotta contro i previsti trasferimenti di otto addetti del reparto saldatura che, nell'ambito della riorganizzazione aziendale, sarà spostato a 110 chilometri di distanza, a Correggio, in provincia di Reggio Emilia.
L'assemblea dei lavoratori ha dato mandato alla Rsu di indire un pacchetto di ore di sciopero e ieri mattina gli operai, davanti ai cancelli dello stabilimento di Pieve Fosciana, hanno risposto unitariamente partecipando in massa alla protesta.
In solidarietà con i colleghi garfagnini, anche a Correggio i lavoratori hanno incrociato le braccia per un'ora. Dopo un lungo percorso di concertazione che ha visto i sindacati, la Rsu e l'assemblea dei lavoratori approvare il piano industriale dell'azienda, è inconcepibile che non si voglia trovare una soluzione per gli otto operai saldatori, costringendoli ad un trasferimento che non può che portare un estremo disagio a loro e alle loro famiglie.
La mobilitazione continua e sono già previsti altri scioperi secondo tempi e modalità da definire.
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