Il Tirreno

Lucca

Viabilità a Capannori Il comitato presenta le sue controproposte

di Nicola Nucci

Contestati i progetti legati ai futuri sottopassi ferroviari Le alternative saranno illustrate in un incontro a Tassignano

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CAPANNORI. Dopo una petizione sottoscritta da 2700 cittadini, e dopo aver tappezzato le strade e le abitazioni di Tassignano, Pieve San Paolo e Santa Margherita con lenzuoli e cartelli, il comitato cittadino organizza un'assemblea pubblica per discutere dei suoi progetti e delle sue controproposte. Progetti e controproposte che vogliono rappresentare un’alternativa alla nuova viabilità di collegamento ai tre sottopassi ferroviari previsti sul territorio capannorese.

L'assemblea è in programma per il 21 novembre (inizio alle 21,15), a Tassignano, nei locali parrocchiali.

«Da quest’incontro – sostengono i rappresentanti del Comitato per la salvaguardia del territorio – ci attendiamo un confronto civile e concreto, con l'obiettivo di formulare idee e proposte alternative rispetto a quelle dell'amministrazione che hanno un forte impatto ambientale, nonché delle risposte ai dubbi e alle perplessità che abbiamo evidenziato nella nostra relazione sulla chiusura dei passaggi a livello e sulla nuova viabilità. Una relazione che abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Fb e quindi consultabile da tutti i cittadini che stanno sostenendo la causa».

Cittadini (e non solo i residenti delle frazioni interessate dalla nuova viabilità) che numerosi hanno supportato la battaglia del Comitato che, con quest’ulteriore iniziativa, vuole mandare un segnale forte al sindaco Luca Menesini. Il primo cittadino è stato invitato a un faccia a faccia che non c'è ancora stato, dopo quello programmato, e poi saltato, del 5 settembre con i capigruppo di maggioranza, che alla fine non parteciparono sostenendo di voler attendere prima i dati sui flussi di traffico.

E proprio questi dati (attesi per fine mese dopo uno studio affidato alla Lucense) sono ritenuti un passaggio cruciale per il Comune in vista della progettazione definitiva. Secondo il comitato il tracciato connesso alla realizzazione dei sottopassi è troppo invasivo, con il rischio di dividere i paesi, cancellare spazi verdi e mettere a rischio alcune attività commerciali. Il Comitato è contrario a nuove strade e chiede più sottopassi (nove anziché tre, anche ciclo-pedonali).

Da indiscrezioni trapelate dal palazzo comunale potrebbe essere rivisto il progetto previsto in via della Chiesa a Tassignano, e non è stata abbandonata l'ipotesi del sottopasso in via Baccioni, già prevista dal regolamento urbanistico. Per quanto riguarda Pieve San Paolo si prevede un sottovia aperto anche al transito dei mezzi pesanti. I lavori, a meno di intoppi e slittamenti, dovrebbero iniziare nella primavera del 2017.

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