Attenzione
Un fiume colorato contro la diga
Cento canoisti da tutta Italia sul Lima per dire “no” alla centralina
BAGNI DI LUCCA. Sono arrivati da tutta Italia per dire no alla centralina sul torrente Lima, in località Cevoli. Supportando la causa del comitato “Salviamo la Lima”. Non meno di cento canoisti che hanno colorato ieri, domenica 13 novembre, il torrente grazie a barche, pagaie, caschi e pettorine. Un primo assaggio di quella che potrebbe essere una vera e propria guerra da combattere contro la Green Factory, la società che vuole costruire una nuova centralina nel cuore della Val di Lima.
E che, proprio nei giorni scorsi, ha incassato l’ok della Regione Toscana in merito alle autorizzazioni necessarie per avviare il progetto.
Secondo il comitato, nonostante gli appelli e le assicurazioni ricevute, nessuno si muove davvero per scongiurare l'arrivo del cemento per la diga in un tratto fluviale diventato paradiso dello sport e del turismo, le cui attività paiono ora fortemente a rischio. Un luogo da oltre 30mila presenze stimate solo nell’ultimo anno.
Il comitato ha preso atto dell'intervento del sindaco Massimo Betti, il quale afferma che le nuove autorizzazioni concesse dalla Regione riguardano esclusivamente aspetti formali perché la società costruttrice possa avere la certezza della disponibilità delle acque, ma solo nel caso che arrivasse il definitiva via libera all'impianto. Ipotesi contro la quale il Comune continua a battersi, garantisce Betti, con buone speranze perché alla fine l'ok alla centralina venga negato.
In attesa che si muovano le istituzioni, però, gli appassionati hanno dato un primo forte segnale.
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