Gioco
La Regione tira dritto sulla legge e conferma il limite dei 90 giorni
Per vedere i primi risultati dei controlli incrociati annunciati dal Comune al fine di verificare irregolarità tra i privati che a Lucca affittano la propria abitazione serviranno almeno tre mesi. L'a...
Per vedere i primi risultati dei controlli incrociati annunciati dal Comune al fine di verificare irregolarità tra i privati che a Lucca affittano la propria abitazione serviranno almeno tre mesi. L'assessore al turismo Giovanni Lemucchi, però, era stato chiaro sull'argomento. «Stiamo facendo un'azione di monitoraggio per il contrasto all'abusivismo. I nostri uffici proveranno a capire chi svolge questa attività saltuariamente oppure la rende una vera e propria attività imprenditoriale». In più controlli, anche con verifiche incrociate tra siti come Airbnb e le segnalazioni di inizio attività rilasciate in Comune. Il tutto mentre il presidente della Regione Toscana accelera sul testo unico del turismo varato un mese fa e che sta seguendo l'iter di approvazione in consiglio. «Se si superano i 90 giorni di affitto del proprio appartamento in un anno si dovrà regolarmente aprire una partita Iva - ha detto Enrico Rossi -. Non si tratta più di sharing economy o mera integrazione del reddito ma una vera e propria attività economica, che produce reddito e quindi è bene che, attraverso l'apertura di partita Iva, sia sottoposta a tutte le regole di un'attività economica». Enrico Rossi ha chiarito anche quanto si dovrà pagare superando i 90 giorni. «Nella discussione in giunta l'assessore ha parlato del 23%. Rispetto alla situazione attuale abbiamo verificato che costerà circa 2mila euro in più».
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