Il Tirreno

Lucca

Mamma morta schiacciata dal bus: "Veglia sui tuoi figli, ciao Alina"

di Alessandro Bientinesi
Mamma morta schiacciata dal bus: "Veglia sui tuoi figli, ciao Alina"

Alle 15.30 al cimitero di Piazza al Serchio i funerali di Alina Nicoleta Talpiga, la madre morta schiacciata da un bus

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PIAZZA AL SERCHIO. Ci sarà tutta la comunità di Piazza al Serchio a dare l'ultimo saluto ad Alina Nicoleta Talpiga, la donna di 36 anni morta schiacciata da un autobus sabato scorso a Castelnuovo Garfagnana. I funerali si terranno lunedì 14 alle 15.30 alla cappella del cimitero di Piazza al Serchio. Tanti messaggi per lei e la sua famiglia, ben integrata e conosciuta in tutto il paese. In particolare nella Pro Loco, che sulla sua pagina Facebook ha scritto un messaggio in suo ricordo.

«Ci associamo al cordoglio di tutto il paese per la scomparsa della giovane mamma Alina. Allo stesso tempo esprimiamo un profondo ringraziamento per la sua costante presenza a tutte le nostre iniziative. Un saluto da tutti noi. Veglia sui tuoi figli. Ciao Alina».

La donna anche sabato 5 novembre aveva partecipato con i due figli, che frequentano le scuole medie, e il compagno Franco Nicoziani, ad una delle feste organizzate dall'associazione presso la sede al Blue Moon. «Nonostante avesse molti impegni tra lavoro e famiglia Alina appena poteva era sempre presente - raccontano dalla Pro Loco di Piazza al Serchio -. Della parte organizzativa di ogni manifestazione ci occupavamo noi, ma lei c’era spesso per dare il suo contributo. Con il sorriso e un modo di essere solare unico».

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Il Comune di Piazza al Serchio deciderà questa mattina il tipo di tributo da dedicare alla donna di origine rumene, sicuramente dalla Pro Loco, in particolare le amiche più strette, probabilmente prepareranno un cuscino per lei.

La giovane madre era molto conosciuta in paese anche per aver gestito, per un periodo, il supermercato Crai in piazza Giovanni XXIII, proprio nel centro del paese. Attività che, poi, aveva lasciato pur continuando a lavorare. Come badante, presso alcune famiglie della zona garfagnina, sia in nel settore alimentare in alcune grossisti di prodotti alimentari tipici.

Tra le sue passioni, però, c’era anche quella dei capelli. Non solo per i suoi, biondi e inconfondibili, ma anche per le acconciature da fare alle amiche. Tanto che da un mese Alina aveva iniziato a frequentare un corso per parrucchieri a Pisa, dove arrivava in treno.

Sempre sui mezzi pubblici, come nella tragica giornata di sabato scorso. Quando, scesa per andare a pranzo al ristorante La Rocca come aveva fatto spesso in passato, è rimasta sul lato destro della strada.

Una scelta che per lei si è rivelata fatale. L’autobus diretto a Fornaci di Barga e guidato da Alessio Bianchi, autista 42enne di Careggine, nello svoltare a destra da via XX Aprile a via Valmaira ha straziato il suo corpo rimasto incastrato tra la fiancata del mezzo pesante e il muretto. Per qualche istante Alina ha continuato a respirare, ma i traumi riportati sono stati troppo gravi. Alessio Bianchi, come avviene in questi casi, è stato indagato per omicidio colposo e rischia la sospensione della patente. Il magistrato di turno Enrico Corucci ha disposto anche il sequestro del bus.

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