Il Tirreno

Lucca

In sessanta al casting attirati dal fascino del grande schermo

di Flavia Barsotti
In sessanta al casting attirati dal fascino del grande schermo

Grande affluenza ai provini organizzati alla Fondazione Bml per scegliere gli attori di un cortometraggio di Effetto cinema

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LUCCA. Storie diverse, motivazioni personali o professionali, aspirazioni e sogni di una vita o solo di un momento. A condurre circa sessanta persone all'auditorium della Fondazione Bml in piazza San Martino, per tutta la giornata di ieri, c'erano le ragioni più varie. Dalla voglia di mettersi in gioco al desiderio di una carriera mancata, dalla passione per i film al piacere di un'esperienza nuova, fino alla curiosità di scoprire da vicino cosa si celi dietro la grande macchina del cinema.

Dopo lo stage di formazione organizzato lo scorso anno dalla Fondazione Bml, nell'ambito del progetto Lucca Effetto Cinema, infatti, sono iniziati i provini per selezionare gli attori (professionisti e non) per una sceneggiatura elaborata durante il corso. «Per adesso stiamo prendendo in considerazione due copioni - spiega Cristina Puccinelli, coordinatrice del gruppo di lavoro, attrice e regista lucchese - La prossima settimana decideremo per uno o per l'altro anche in base alle persone che si sono presentate al casting. Dal 28 novembre al 3 dicembre gireremo il cortometraggio, all'interno di uno stage a cui parteciperanno venti ragazzi per le categorie di direttore della fotografia, fonico di presa diretta, aiuto regia e segretaria di edizione».

Due sceneggiature molto diverse, quelle in ballo: la commedia di un anziano e la sua badante e un thriller agro-comico. Proprio sugli stralci di questi copioni, dopo una breve presentazione, ieri si sono cimentati gli aspiranti attori, man mano che venivano convocati. Siamo andati a conoscerli meglio mentre, seduti sulle poltroncine dell'auditorium, attendevano il proprio turno.

«Ho letto che cercavano comparse di ogni età e un uomo sull'ottantina, così ho deciso di partecipare - afferma Vittorio Rovai, classe 1934 - Ho quasi 83 anni e sono venuto per divertirmi. Esperienze in questo settore? Trenta o quarant'anni fa ho recitato in una commedia sul vernacolo lucchese presentata anche in America. Nel 1956 ho avuto la fortuna di entrare nelle ferrovie e questo mi ha aperto un mondo. Così ho iniziato a dedicare il tempo alla cultura e oggi sono iscritto all'Università dell'età libera».

Dietro di lui incontriamo invece Marco Nuti, 35 anni, operatore sociosanitario di San Leonardo in Treponzio, durante la sua prima volta ad un casting. «Mi sono appassionato ai film negli ultimi 3-4 anni, forse un po' tardi - confessa - ma sono qui perché mi piace l'idea di fare qualcosa di concreto nel cinema. Ho frequentato lezioni, ma vale la pena provare sul campo. Conosco la teoria e mi piacerebbe passare alla pratica».

Per qualcuno che non si è mai avvicinato al mondo dello spettacolo, però c'è anche chi ne ha già fatto parte. «Da anni faccio la comparsa, anche se per il corto è la prima volta - dichiara Alessia Barsanti, quarantunenne di Diecimo - Sono apparsa in film con Diego Abatantuono e Alessandro Paci e in alcuni videoclip musicali. Faccio provini dalla fine degli anni '90: anche se adesso ho un negozio, il palco è sempre stata fonte di ispirazione». Se in sala, infatti, c'è chi è teso all'idea di sottoporsi al piccolo esame di recitazione, Alessia ormai ci ha fatto l'abitudine.

E poiché le belle esperienze acquistano valore se vissute in famiglia, Mariuccia e Luciano Todde sono venuti insieme. «Adesso sono in pensione, ma ho fatto per 35 anni il poliziotto in Sicilia - spiega il marito, 69 anni - Mia moglie fa teatro da cinque anni, mentre io aiuto la compagnia a montare il palco, caricare o scaricare il camion». Uscita dal provino, Mariuccia racconta a caldo le prime impressioni. «Li ho fatti ridere. Dovevo interpretare una badante ed ho preso spunto dalle conversazioni con la signora che aiuta mia mamma».

Chiunque volesse partecipare alle selezioni può presentarsi oggi dalle 10,30 alle 17 all'auditorium della Fondazione Bml. «Tutto ciò che facciamo - conclude Giacomo Lucarini, responsabile per la parte digitale - è consultabile sul sito e sulle pagine Facebook "Come nasce un corto" e "Lucca effetto cinema". Durante le registrazioni metteremo a disposizione contenuti 24 ore su 24 per coinvolgere anche chi non è iscritto al corso, ma è interessato a questo mondo».

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