Il dolore
Raid in case e negozi, ladri scatenati in periferia
Furti in aumento: a Tempagnano agiscono mentre la famiglia era a cena
LUC CA. Ladri in azione con sempre maggior frequenza nei locali pubblici, nelle abitazioni, nelle auto in sosta. Dopo che ad ottobre si era registrato un calo dei furti messi a segno in case e negozi in queste prime due settimane di novembre si è registrato un aumento esponenziale. E con l’avvicinarsi delle festività natalizie serviranno controlli maggiori in centro come in periferia, nella Piana come in Media Valle. Più pattuglie di carabinieri e polizia sul territorio - specie negli orari con maggior criticità (dalle 17 alle 22 specie nel fine settimana quando le abitazioni restano incustodite) - per scongiurare i reati predatori che colpiscono maggiormente i cittadini violati nella loro privacy e spesso sotto choc nel vedere la loro casa messa a soqquadro.
A cena con i ladri. Anche nella serata di venerdì i ladri si sono introdotti in almeno 4-5 abitazioni. A Tempagnano, per esempio, dopo aver forzato una finestra a piano terra non hanno esitato a entrare in una casa mentre la famiglia era riunita a tavola per la cena. La porta della stanza era chiusa e i malviventi sono entrati nelle camere e hanno aperto cassetti e comodini alla ricerca di soldi e preziosi. Ma uno dei componenti il nucleo familiare ha sentito un rumorein camera e si è alzato incamminandosi verso la zona notte. In quell’istante ha udito uno scalpiccio. Da una finestra forzato ha notato delle ombre che fuggivano in lontananza. Non un novità visto che l’8 novembre in via delle Pierone a San Vito e in via di Picciorana i ladri sono stati rincorsi, senza esito positivo, nei campi circostanti sullo stile di «Guardie e ladri» con Totò e Fabrizi, dopo aver tentato di compiere furti in tre abitazioni. Sempre venerdì sera, tra le 19 e le 22, alla SS. Annunziata e a San Cassiano a Vico si sono registrati un paio di furti riusciti e altrettanti tentati, uno in via Gianni, con effrazione a porte e finestre.
Colpi nella Piana. Se nella periferia cittadina la situazione sta lentamente peggiorando, non sta meglio la Piana. Sempre venerdì sera in via Piaggiori Basso a Segromigno in Monte i ladri, approfittando dell’assenza dei padroni di casa, hanno forzato gli infissi di una villetta e una volta all’interno sono riusciti a trovare una collezione di orologi di un pregio per una cifra di gran lunga superiore a 20mila euro per poi fuggire con il bottino. Al loro rientro, verso le 23, i proprietari della dimora non hanno potuto far altro che avvertire i carabinieri di Lammari che stanno visionando pure le telecamere lungo la strada nel tentativo di individuare i malfattori.
Cimiteri violati. Anche i topi d’auto tornano alla ribaltando tanto che nella settimana di Ognissanti si sono piazzati fuori dal cimitero di Montecarlo e hanno preso di mira le auto dei fedeli che parcheggiavano nell’area di sosta accanto al camposanto. Ben 7-8 vetture sono state danneggiate. E qualche responsabilità ce l’hanno soprattutto le automobiliste che, incuranti del rischio, lasciano incustodite le borsette nelle vetture. Così facendo si espongono al rischio. Morale? Lunotto termico o finestrino laterale rotto e borsa contenente soldi e cellulare sparita.
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