Il dolore
Pochi secondi e il locale è depredato
Spaccata alla vetrina del Bar Togo’s di Altopascio e i banditi se ne vanno con 5mila euro tra sigarette e Gratta e vinci
ALTOPASCIO. Torna in azione la "banda del tombino" e a farne le spese, questa volta, è il bar-ricevitoria Togo's, in via delle Cerbaie ad Altopascio, che, nel cuore della notte tra venerdì 11 e sabato 12 novembre, ha subito le sgradite attenzioni di alcuni furfanti. Banditi che una volta entrati sono poi riusciti a darsela a gambe con un bottino di circa 8000 euro, tra contanti, sigarette (80 stecche) e Gratta e vinci (valore 4mila euro). Oltre alla tipologia della refurtiva sono soprattutto le modalità di azione a far ricollegare questo ultimo episodio a altri accaduti di recente nelle provincie di Lucca e Pisa, l'ultimo dei quali una settimana fa circa a Zone. Cosa che fa supporre l'esistenza di una banda specializzata. Caratteristiche distintive di questi furti sono, infatti, la velocità di esecuzione (per la quale non è esagerato l’aggettivo fulminea) e il ricorso a pesanti elementi di arredo urbano a guisa di arieti da sfondamento per le vetrine degli esercizi colpiti, come per l'appunto tombini in ghisa o, in questo caso, un voluminoso contrappeso in cemento armato. Un colpo "da manuale", semplice ma efficace, contro il quale a poco sembrano servire allarmi e sofisticati sistemi di sicurezza. «Tutto si è svolto letteralmente in una manciata di minuti – racconta Silvio Lai, titolare dell'esercizio – stavo dormendo a casa quando il sistema di allarme mi ha svegliato. Neanche il tempo di alzarmi e accendere il computer per visionare in remoto le immagini delle telecamere che i furfanti erano fuori con la refurtiva».
Appena sfondata la vetrina, infatti, i malviventi sono andati a colpo sicuro verso il bancone prendendo di mira il fondo cassa, le sigarette in mostra e le confezioni di Gratta e vinci, arraffando tutto il possibile prima di darsela a gambe.Banditi fortunati perchè un minuto dopo è sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri. Che per un niente ha mancato di coglierli sul fatto. Al titolare non è rimasto altro che risistemare il locale, riempire scartoffie e fare la triste conta dei danni e degli ammanchi. Pochissime purtroppo, come in tutti gli altri casi, le speranze di riuscire a identificare gli autori del gesto: «Dalle telecamere interne non sono riuscito a ricavare elementi utili – continua Lai – sono ancora da visionare, invece, le riprese delle telecamere esterne, ma è difficile che saltino fuori elementi decisivi, se non al più il modello e il colore della automobile utilizzata dai furfanti».
Non è la prima volta che il Togo's bar subisce incursioni di questo tipo: appena sei mesi fa c'era stato un altro tentativo di incursione, fortunatamente andato a vuoto, mentre circa tre anni fa alcuni malviventi erano riusciti ad entrare e fare razzia di una buona quantità di merce esposta, convincendo il titolare a rafforzare le misure di sicurezza.
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