Il dolore
Itinerari culturali e G7 degli esteri, grandi eventi a Lucca
LUCCA. Un 2017 di grande avvenimenti per la nostra città: in ottobre ospiterà infatti il settimo Forum europeto degli itinerari culturali, mentre il 10 e 11 aprile sarà la sede del G7 dei ministri...
LUCCA. Un 2017 di grande avvenimenti per la nostra città: in ottobre ospiterà infatti il settimo Forum europeto degli itinerari culturali, mentre il 10 e 11 aprile sarà la sede del G7 dei ministri degli esteri.
Le due notizie sono arrivate ieri mattina durante una conferenza stampa al Real Collegio alla presenza - tra gli altri - del presidente della commissione cultura del Senato Andrea Marcucci, dell’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo, del sindaco Alessandro Tambellini e del presidente della Provincia Luca Menesini, incentrata proprio sul forum degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa.
L'appuntamento di Lucca sarà ancora più significativo poiché avverrà in abbinamento alle celebrazioni del trentennale del Programma degli Itinerari Culturali europei (1987-2017) e a 30 anni di distanza dalla Dichiarazione di Santiago di Compostela che ha dato avvio al programma. Come ha detto Menesini, è da auspicare che anche la via Francigena possa avere «un’esplosione come quella che dopo quell’appuntamento ha avuto il Cammino di Santiago». L'annuncio di Lucca come città prescelta è avvenuto a Vilnius (Lituania) a chiusura della VI edizione del Forum Europeo da parte della delegata del ministero dei beni culturali Giuliana De Francesco. Il Forum consultivo degli Itinerari Culturali è l'evento annuale più importante e significativo del programma degli itinerari culturali europei, e viene organizzato ogni anno dal ministero della cultura e del turismo del paese ospitante in stretta collaborazione con il Consiglio d'Europa. Mediante il Forum il Consiglio d'Europa promuove lo sviluppo del programma Itinerari culturali del Consiglio d'Europa che annovera ad oggi ben 32 itinerari culturali europei.
Il VI Forum di Vilnius da poco concluso ha visto infatti la partecipazione di più di 200 delegati e partecipanti provenienti da oltre 30 paesi europei e del Mediterraneo. Mentre a Lucca, visti i 30 anni dell'evento, si attende un numero ancora maggiore di partecipanti. «Ospitare a Lucca il Forum significa avere l’opportunità - spiega il sindaco Tambellini - di approfondire le tematiche del turismo e delle reti che vanno costruite con esperti del settore. Tra gli obiettivi del territorio vi è quello di intercettare un turismo che sia di qualità, che permanga sul territorio e che ne assapori le numerose caratteristiche. Le potenzialità ci sono: basta pensare all’intreccio tra monumenti e natura, alle ville, ai sentieri montani, all’enogastronomia, al territorio dellaGarfagnana». L’appuntamento di ottobre arriverà dopo il G7 dei ministri esteri ad aprile, per il quale ormai i giochi sembrano fatti. E questi due eventi potrebbero aiutare a candidare Lucca come capitale italiana della cultura per il 2020.
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