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Ipotesi Renzi per la festa del nuovo Sant’Agostino

Ipotesi Renzi per la festa del nuovo Sant’Agostino

Il presidente del Consiglio potrebbe essere all’inaugurazione del liceo musicale nella settimana dal 28 novembre al 3 dicembre. Ragazzi in aula dopo Natale

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LUCCA. Ci potrebbe essere anche il presidente del consiglio Matteo Renzi all’inaugurazione della nuova sede del liceo musicale nell’ex convento di Sant’Agostino.

Contatti in questo senso sono in corso, anche se ancora non c’è né una data definita né, ancor meno, la certezza della presenza del premier. La cosa certa è che la visita, se ci sarà, dovrebbe avvenire prima del referendum costituzionale del 4 dicembre. In particolare, l’arco temporale sul quale si sta lavorando è quello che interessa la settimana direttamente precedente la consultazione, a partire da lunedì 28 ottobre.

Ormai da diverso tempo Renzi sta viaggiando su e giù per l’Italia per spingere a votare “Sì” al referendum: pochi giorni fa è arrivato al cinema Eden di Viareggio, mentre fino ad ora non era in programma alcuna visita a Lucca.

L’ultima volta che il presidente del consiglio aveva visitato la nostra città era stato pochi mesi fa, il 10 giugno, quando si era recato alla Sofidel di Porcari, azienda che festeggia i cinquanta anni di attività e poi aveva partecipato al Festival del volontariato. Proprio durante questa seconda tappa della sua visita lucchese Renzi era stato contestato con forza da alcuni gruppi, fino alle cariche della polizia. Un precedente che può lasciare un po’ di timore per un eventuale ritorno di Renzi a Lucca, visto che già ieri la semplice possibilità ha fatto storcere il naso a più d’uno. Ma va anche detto che nella tappa di Viareggio del tour del presidente del Consiglio non ci sono assolutamente stati problemi di ordine pubblico.

La possibile (probabile?) visita di Renzi, però, rischia di far passare in secondo piano l’importanza del recupero della parte di Sant’Agostino che sarà adibita a liceo musicale, portando così in una struttura completamente rinnovata gli studenti che attualmente frequentano le aule fatiscenti di via della Corticella. Un progetto partito nel 2013, quando la Provincia (allora guidata da Stefano Baccelli) si mosse per acquisire il complesso, di proprietà del Demanio, arrivando poi a firmare una convenzione. I lavori, dopo un iniziale slittamento, sono cominciati a febbraio scorso e sono di fatto terminati: i ragazzi dovrebbero entrare nelle nuove aule al rientro dalle vacanze di Natale. (l.c.)

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