Sicurezza
Leonard Cohen e quell’inchino al Summer Festival
Il cantautore scomparso è stato per due volte a Lucca D’Alessandro: «Un onore immenso averlo avuto con noi»
LUCCA. Nel 2008 il suo affascinante concerto fu l'atto finale del Summer Festival, cinque anni dopo ancora sul palco di piazza Napoleone come prima data del suo tour mondiale. Un'altra stella della musica passata da Lucca, un'altra stella che ieri ha smesso di illuminare i cuori dei suoi fans e di chi crede ancora nella forza della poesia, delle parole e della musicale. Se ne è andato all'età di 82 anni, ma la presenza del grande Leonard Cohen resta una pagina indimenticabile del festival lucchese.
Quell'inchino al pubblico che otto anni fa affollava la piazza lucchese (tutto esaurito, oltre 6,000 spettatori), in gilet e cappello come spesso appariva sulle scene il cantautore e poeta canadese, mai sopra le righe (una lezione anche di stile), resterà scolpito nei ricordi di chi era presente. Una serata interminabile (quasi tre ore) aperta da “Dance me to the end of love” e conclusa dai capolavori “Suzanne” (ripresa da De André) e “Hallelujah”.
Un pubblico ammaliato dalla sua voce, dai suoi testi, dal suo animo gentile e sognatore che ha unito intere generazioni e influenzato il panorama della musica d'autore (forse al pari di Bob Dylan, altro mito legato al Summer). E non poteva mancare un ricordo, che poi è un omaggio, da parte della D'Alessandro & Galli. «È stato un immenso, impareggiabile onore averlo sul nostro palco nel 2008 e nel 2013, ci uniamo al dolore della famiglia e di tutti i milioni di persone che hanno amato quello che è stato uno dei più grandi poeti del nostro tempo».
Intanto la prossima settimana entra nel vivo l'organizzazione della prossima edizione del Summer. Per i primi nomi, che si annunciano di grande livello, bisognerà attenderà almeno dicembre. Prima il patron della manifestazione Mimmo D'Alessandro aspetta un incontro a Palazzo Orsetti con il sindaco e i tecnici comunali per valutare in concreto la fattibilità dei maxi concerti nell'area degli spalti dell'ex campo Balilla (almeno due) per celebrare i 20 anni della kermesse musicale lucchese.
Un incontro che si dovrebbe tenere già la prossima settimana. Il promoter è fiducioso, dopo un via libera di massima arrivato dalla Soprintendenza, che ha chiesto di rispettare il monumento cittadino, e dopo avere già organizzato concerti rock in luoghi storici (dal Circo Massimo a Pompei). «Non credo ci saranno problemi ad allestire un'area concerti in estate sugli spalti delle Mura - ha detto D'Alessandro - prima però di chiudere trattative importanti ho bisogno di certezze e garanzie sotto l'aspetto logistico».
Nicola Nucci
Altri servizi alle pag. 20-21
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