Italia
Al Desco anche la gara tra giovani chef
Il 19 novembre su il sipario sulla dodicesima edizione. Quarantasei espositori sempre presenti, eventi e degustazioni
LUCCA. Pochi giorni e si alzerà il sipario sulla festa (e fiera) del gusto più importante della Lucchesia. È il Desco, l’edizione numero dodici: quattro weekend dal 19 novembre all’11 dicembre sempre al Real Collegio, 46 espositori, l’obiettivo di raggiungere (almeno) i visitatori del 2015 (quasi 60.000) e una miriade - davvero - di eventi sul cibo in quanto cultura e storia di un territorio (aperto 10-19, ingresso libero). L’edizione 2016 si arricchisce di un capitolo che attualizza ulteriormente la manifestazione: la gara tra giovani chef della Lucchesia, un’eliminatoria a suon di piatti da loro ideati e realizzati partendo da prodotti tipici di questa terra e sostenuta dalla presenza dei sommelier che per ciascun piatto suggeriranno un abbinamento di vino. Gli show cooking dei cuochi in gara si potranno seguire anche in diretta streaming su YouTube.
Una macchina possente e rodata quella del Desco, ma sempre in movimento. L’eco della manifestazione è giunta a Parma, agli organizzatori della fiera locale del gusto (Cibus) che, a Lucca durante il periodo dei Comics, rimasti affascinati dalla città e venuti a conoscenza che ospita il Desco, hanno annunciato che verranno all’apertura con il proposito di avviare una collaborazione. «Nelle loro intenzioni - specifica infatti il presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli - è di portare alcune nostre eccellenze enogastronomiche alla fiera di Parma. Sarebbe un successo. I Comics hanno veicolato un’altra manifestazione della città: davvero un ottimo risultato».
Il senso del Desco è ambizioso e “globale”: promuovere in primo luogo l’enogastronomia della Lucchesia e i temi connessi (la ristorazione tipica, i cuochi emergenti, la salubrità del cibo) ma anche di fare da volano per il turismo e gli eventi culturali della città e della provincia. Nascono da questi propositi le numerose iniziative collaterali, le proposte di “uscire” dal Desco per partecipare alle mostre (Photolux a Lucca, Salvador Dalì a Pietrasanta, “Segno gesto materia” alla galleria di arte contemporanea di Viareggio, “Beatrice Gallori. Core” al museo Lu.C.C.A) e agli eventi (Puccini Days ad esempio).
Per gli espositori, il Desco porta risultati importanti. Lo dimostra il fatto, come spiega Massimo Marsili, direttore di Lucca Promos, che «abbiamo un nucleo storico di una quarantina di aziende che ci seguono. Il ritorno per loro è alto». Secondo Benedetto Stefani di Confcommercio, il valore del Desco si ritrova «nel promuovere la qualità dei piatti tipici lucchesi e i cuochi giovani». La vicesindaca Ilaria Vietina sottolinea il ruolo che la manifestazione svolge anche nel campo dell’educazione alimentare, mentre Paolo Benedetti della Provincia evidenzia la possibilità che offre «di vivacizzare turisticamente un periodo altrimenti fragile». Non ultimo Alessio Lucarotti, presidente di Confesercenti, secondo il quale il Desco «esercita una forte attrattività, perché dimostra peculiarità del territorio e suoi valori identitari».
Gli eventi. Ideati e curati da Clip Comunicare gli incontri “Due chiacchiere a Il Desco” che puntano sulle tipicità lucchesi, sulla bellezza e sui talenti locali. Protagoniste del primo appuntamento le ville lucchesi: sarà presentato il volume Ville lucchesi. Le delizie della campagna di Maria Adriana Giusti per un lungo viaggio tra le 126 dimore storiche delle colline lucchesi, attraverso stili e storie, costumi e tradizioni. Spazio alla cucina e alla famiglia nell'evento Chef di famiglia. L'associazione Felix cura altri due appuntamenti: i Due chiacchiere a Il Desco: Spazio alle spezie: la storia, gli usi in cucina e in medicina, Le mani in pasta: grani antichi, farine, lieviti, pane e...
La DarWine&Food cura gli appuntamenti tutti i fine settimana: showcooking, laboratori sensoriali e laboratori per bambini. I laboratori L'evoluzione del gusto saranno l'occasione per imparare a conoscere come usare prodotti presenti alla manifestazione: i partecipanti saranno coinvolti in un percorso sensoriale per scoprire lo zafferano, le erbe spontanee, il peperoncino. Un laboratorio sarà a misura di bambino: Conoscere il cioccolato in tutte le sue forme. Anche la Scuola Made (scuola in management dell’accoglienza e discipline enogastronomiche) propone uno showcooking dei suoi allievi coordinato dallo chef Guido Lotti: realizzeranno un piatto a base di fagioli.Inoltre, appuntamenti legati al vino, grazie a Fisar e Ais.
Il programma. Il via sabato 19 e domenica 20 col tema Spezie ed erbe spontanee: previsti incontri dedicati alla scoperta degli usi e della storia di spezie ed erbe. Il clima diventa più vivace 26 e 27 novembre col weekend di dolcezze, incentrato sul settore dolciario-pasticciere con incontri sull'evoluzione del gusto, showcooking e degustazioni di vino e champagne. Il 3 e 4 dicembre è Mani in pasta, lievito madre e grani antichi, due giorni dedicati ad agricoltura, showcooking e varie tecniche di impasto. L'ultima settimana di Desco si chiude con quattro giornate, dall'8 all'11 dicembre, con Olio e Fagioli: incontri con chef, conversazioni intorno ai legumi e gare di piatti; non mancheranno ulteriori degustazioni ed attività per i piccoli tra letture e laboratori .
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