La manifestazione
A Pacconi la pioggia fa più paura
La frazione porcarese a rischio ogni volta che piove forte, sotto osservazione il rio Rietto
PORCARI. Chi vive in località Pacconi vive con la preoccupazione di nuovi allagamenti, dopo la bufera dell'ultimo fine settimana, quando alcune abitazioni sono andate sott'acqua. Una situazione nota ai cittadini che tre anni fa consegnarono una petizione in Comune per chiedere di mettere in sicurezza la zona e scongiurare il rischio di allagamenti, come già avvenuto nel 2013 quando un fortunale si abbattè sulla Piana. Una situazione simile a quella che tra sabato e domenica scorsa ha messo a dura prova il reticolo di fossi e canali del territorio. In particolare osservata speciale è la regimazione del Rietto, che non sempre riesce a scaricare le acque.
Da parte del Comune si annuncia la richiesta di finanziamenti per una cassa di espansione a nord del paese. «Purtroppo – spiega l'assessore Franco Fanucchi – si è verificato il fenomeno dell'allagamento di via Pacconi e di una porzione di via Romana Ovest per l'insufficiente capienza del tratto tombato del rio Rietto, che raccoglie le acque della collina».
Il rio Fossanuova invece ha retto grazie ai recenti lavori: «Pur arrivando quasi al limite della sua portata, a causa delle piogge intense e tanti millimetri di acqua caduti sabato, il Fossanuova questa volta non ha creato particolari problemi, riuscendo a contenere l'enorme massa di acqua arrivata dalle Pizzorne. Questo anche grazie alle opere eseguite in passato come il by pass e l'allargamento dell'alveo del corso d'acqua e dei ponti», spiega Fanucchi.
«Durante l'allerta meteo della scorsa settimana è caduta tantissima d'acqua in breve tempo, ma per fortuna non abbiamo avuto danni di rilievo, se non in piccola parte in una abitazione di via Pollinelle, e questo grazie all'enorme mole di lavori idraulici effettuati nel corso degli ultimi anni».
La paura più grande però è stata per il rio Leccio, che ha rischiato di esondare nel tratto in cui passa in mezzo al paese e all'altezza del ponte di via Toschino: «La tracimazione non è avvenuta solo grazie ai volontari della Croce Verde di Porcari che, insieme ad alcuni abitanti della zona, hanno realizzato degli argini provvisori con i sacchi di sabbia – riprende l’assessore – inoltre, se non fossero stati eseguiti lo scorso anno importanti lavori a nord della scuola media Pea, il rio Leccio sarebbe certamente uscito dagli argini e le sue acque avrebbero investito le abitazioni in via Romana Est, come accaduto negli anni passati».
Fanucchi indica i prossimi interventi in programma: «Adesso la nostra attenzione deve essere rivolta al secondo lotto di opere sul rio Leccio e, in particolare, alla costruzione della grande cassa di espansione a nord del paese. Un'opera sulla quale abbiamo recentemente richiesto i finanziamenti alla Regione. Infine è anche indispensabile trovare una soluzione che possa una volta per tutte risolvere la criticità sul Rietto».
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