Attenzione
Venduto il palazzo ex Ina in via Beccheria
Lucca: nei fondi al piano terra potrebbe arrivare una clinica dentale
LUCCA. L’affare è concluso, seppure mantenuto sotto stretto silenzio. Riguarda il palazzo ex Ina in via Beccheria, la metà che va dal porticato da cui si accede alle bancarelle dei libri antichi a via dell’Angelo, proprietà di Generali Real Estate, costola immobiliare della società di assicurazioni Generali. È passato di mano, acquistato da una società italiana che provvederà quanto prima a restaurarne la parte condominiale per poi procedere alla vendita parcellizzata dei dodici appartamenti signorili che comprende e ai vani ufficio nel mezzanino dalle dimensioni complessive di 400 metri.
Il futuro sembra già definito anche per gli ampi fondi al piano terra - la somma di quelli occupati fino a qualche mese fa dal negozio di abbigliamento e maglieria Bellandi (trasferito in via Veneto nell’ex Cariola) e degli spazi fino ad alcuni anni fa occupati da un’agenzia di viaggi -: con molte probabilità diventeranno la sede di una clinica dentale privata.
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La vendita degli appartamenti, curata per la nuova proprietà da un’agenzia immobiliare lucchese, è già partita. E la prospettiva di aggiudicarsi un appartamento anni Cinquanta dalle finiture di lusso, con l’affaccio su piazza Napoleone da una parte e verso piazza San Michele dall’altra, ha riscontrato grosso appeal tra aspiranti compratori non lucchesi, molti addirittura stranieri. Gli interessamenti giunti all’agenzia infatti sono già molti e molto fondati: proposte di acquisto che quanto prima potrebbero andare in porto.
Si tratta in effetti di alloggi classificati come signorili, di dimensioni oscillanti fra 110 e 250 metri. La costruzione del palazzo, come noto, risale agli anni Cinquanta, ma le condizioni interne degli appartamenti risultano migliori di quelle esterne del complesso. Che infatti quanto prima sarà completamente ristrutturato nella parte condominiale: saranno rifatte scale, ascensore, illuminazione, saranno sostituite le tapparelle esterne. Interventi che daranno ulteriore valore anche agli stessi appartamenti, offerti sul mercato immobiliare a prezzi ritenuti in linea con le quotazioni attuali delle abitazioni del centro storico (da 2.750 a 3.500 euro secondo le stime più recenti). Gli spazi ad uso ufficio, in tutto sui 400 metri, verranno probabilmente messi sul mercato in tre parti pressoché identiche, con metrature sui 120 metri quadrati ciascuna.
Sul destino del palazzo ex Ina si concentra, inutile dirlo, l’attenzione di tanta parte degli operatori del centro storico, per la sua posizione centrale e quindi strategica: la sua futura destinazione potrà influenzare il ruolo dell’area in cui è collocato. Inizialmente, la voce che circolava era che nei fondi al piano terra potesse trovare sede un ulteriore esercizio in campo alimentare, dal supermercato alla ristorazione.
Prospettiva che invece viene adesso esclusa in blocco, per lasciare molte più possibilità a un’attività quale la clinica dentale. Tra l’altro, proprio nei fondi al piano terra, gli interventi di ristrutturazione sono già iniziati, con il ripristino anche del collegamento tra le due parti un tempo occupate da esercizi di settori completamente diversi.
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