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Otto telecamere contro l’abbandono della spazzatura

Otto telecamere contro l’abbandono della spazzatura

Saranno piazzate nei punti “strategici” di Gallicano più battuti dai furbetti del rifiuto. E potranno aumentare

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GALLICANO. Otto telecamere, a rotazione, controlleranno i punti nevralgici del territorio di Gallicano più battuti dai furbetti dei rifiuti. Dopo Coreglia, anche dall'altra parte del Serchio, il sindaco David Saisi ha scelto di usare la via della fermezza per contrastare il fenomeno del conferimento di rifiuti non autorizzati, e quindi abusivi. Da oggi, infatti, il “Grande Fratello”, per due mesi, monitorerà tutti i movimenti nel capoluogo e le frazioni, per poter arginare un'usanza che, indirettamente, danneggia cittadini e aziende del comune, perché fa lievitare i costi del servizio di raccolta e smaltimento. Dunque, l'occhio delle telecamere sarà posizionato in zone strategiche: l'area sottostante il campo sportivo di Cardoso, poi nell'abitato di Bolognana, nella piazza di Fiattone, e a Trassilico. Poi, nel capoluogo, si presterà attenzione al frequentatissimo Piazzale Valanga e al parcheggio nei pressi della Cipeco, entrambi dotati di cassonetti per il conferimento del verde e rifiuti di altro tipo come ferro o abiti usati.

Il progetto, finanziato con fondi comunali già previsti in bilancio, mira quindi ad una tutela dell'ambiente, e scoraggiare un fenomeno in crescita, almeno a giudicare dalle tante segnalazioni che quotidianamente giungono agli uffici comunali: «Abbiamo avuto tante segnalazioni relative a scarichi di materiale in alcune zone nevralgiche - conferma il primo cittadino - e non sappiamo se vengono scaricati da cittadini di Gallicano o da residenti degli altri comuni. Questo servizio, che durerà fino alla fine dell'anno, sarà un progetto pilota per il controllo del territorio, e non si esclude che dal 2017 la dotazione possa essere ampliata». Una telecamera sarà installata anche in Piazza del Popolo, di fronte alle logge del palazzo comunale.

Purtroppo, il fenomeno delle discariche abusive dilaga in tutta la Mediavalle e Bassa Garfagnana. E purtroppo, c'è l'imbarazzo della scelta. Quindi, non resta che l'utilizzo dell'occhio elettronico collegato agli uffici della polizia municipale come ultima spiaggia per dare almeno un volto a chi, in barba alle disposizioni di legge, deposita rifiuti non autorizzati.

Nicola Bellanova

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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