Sicurezza
L’immobile anni ’50 doveva essere demolito
Un palazzo dalla storia particolare e anche difficile quello ex Ina in via Beccheria. Il progetto per la sua edificazione, delle due ali unite dal porticato che dà sul retro della chiesa di San...
Un palazzo dalla storia particolare e anche difficile quello ex Ina in via Beccheria. Il progetto per la sua edificazione, delle due ali unite dal porticato che dà sul retro della chiesa di San Giusto, risale addirittura agli anni Trenta del secolo scorso.
Ma il progetto fu interrotto dalla seconda guerra mondiale. Durante i cui bombardamenti, tra l’altro, vennero distrutti molti degli immobili che al tempo sorgevano sul lato sinistro di via Beccheria verso piazza Napoleone. Al termine del conflitto, quelle macerie furono rimosse e al posto dei vecchi edifici fu costruito l’attuale palazzo. Erano gli anni Cinquanta.
Da allora in poi il palazzo è stato occupato prima dagli uffici delle Assicurazioni Ina per poi passare alle Generali. Per l’incuria e il degrado causato dal tempo e dagli agenti atmosferici, ci sono stati crolli al loggiato: nell’aprile del 2013 e due anni dopo, nel 2015. È stato eseguito il restauro e la messa in sicurezza. Ma nel frattempo tra le ipotesi sul futuro del palazzo c’era anche la completa demolizione, proposta anche dall’architetto Paolo Portoghesi.
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