La manifestazione
Il Papa incontra Picchi e si congratula
LUCCA. «Devi continuare con la musica. Tu non sai quanto bene la musica può fare». Il cantante lucchese Stefano Picchi, autore della canzone “Ama e dimentica”, scritta usando frasi del Papa e...
LUCCA. «Devi continuare con la musica. Tu non sai quanto bene la musica può fare». Il cantante lucchese Stefano Picchi, autore della canzone “Ama e dimentica”, scritta usando frasi del Papa e candidata alla prossima edizione di Sanremo, queste parole non le dimenticherà mai: perché gliele ha dette Papa Francesco in persona, al termine dell’udienza pubblica di due giorni fa, mercoledì 8 novembre.
La precedente notte insonne, l’adrenalina a mille in quei momenti: Picchi è stato ricevuto dal pontefice al termine dell’udienza pubblica sul sagrato di San Pietro. «Mi ha fatto accomodare seduto accanto a lui - racconta l’artista lucchese - gli ho consegnato lo spartito della canzone, ci siamo abbracciati». Momenti infiniti, indelebili, profondi.
Stefano Picchi ha fatto ritorno da Roma. È di nuovo a Lucca, per seguire gli sviluppi della candidatura del suo brano al festival della canzone italiana 2017.
È previsto infatti che lo staff del festival guidato dal direttore artistico Carlo Conti convochi tutti gli artisti che hanno presentato il proprio brano: il verdetto su quelli che saranno ammessi in gara oppure come ospiti in una delle serate della manifestazione non uscirà prima del mese di dicembre.
L’idea della canzone con le parole del Papa è nata circa tre anni fa. Stefano Picchi era rimasto colpito dai suoi pensieri e per questo aveva preso carta e penna e scritto direttamente al pontefice. C’è voluto del tempo perché la Santa Sede desse l’ok al brano, che a questo punto è il primo, nella storia, ad essere scritto con le parole di un pontefice.(b.a.)
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