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Angelini sul S. Luca: «Poca trasparenza»

Angelini sul S. Luca: «Poca trasparenza»

Il consigliere chiede al sindaco e all’Asl di rendere pubblici i costi para-sanitari dell’ospedale

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LUCCA. «Vogliamo conoscere i costi para-sanitari di gestione del San Luca: poco trasparenza su questa vicenda da parte di sindaco e Asl». Il consigliere di Governare Lucca Piero Angelini prende la parola per rendere pubblica l’interpellanza rivolta a settembre al sindaco Alessandro Tambellini. Tema: i costi para-sanitari del San Luca e le compensazioni effettuate (in difetto o in eccesso) rispetto ai minimi garantiti verso il concessionario. «I dati relativi alla costruzione e alla gestione dell'ospedale di Lucca – spiega Angelini – sono stati mantenuti sempre, sia da parte della Regione che da parte delle quattro Asl, nella più stretta riservatezza. Il Sior, l'associazione delle quattro Asl, che ha provveduto alla gara, alla concessione e alla redazione delle convenzioni, non ha mai reso pubbliche le sue decisioni. Il sindaco Alessandro Tambellini, opportunamente diffidato a occuparsi dei costi della costruzione dell'ospedale di Lucca, come della gestione dei servizi sanitari, si è sempre ben guardato dal fare alcunché».

«È per questo – prosegue Angelini – che mi sento in dovere di rendere pubblica la mia interpellanza , avanzata al sindaco fin dal mese di settembre, di pretendere dall'Asl, di conoscere l'ammontare dei costi parasanitari di gestione dell'ospedale San Luca, per quanto riguarda i dati relativi alle compensazioni per i servizi prestati in difetto o in eccesso rispetto ai minimi garantiti, nell'anno 2015. Si tratta, cioè, delle entrate del concessionario per quanto riguarda le prestazioni parasanitarie da lui non effettuate, ma rientranti entro il limite dei minimi garantiti: dati che misurano, da una parte, gli utili sicuramente netti del concessionario, dall'altra l'adeguatezza del livello dei minimi garantiti, assicurati dal Sior. Poiché la mia richiesta riguarda i dati dei conguagli del 2015, che, a tenore della convenzione, dovevano essere assicurati al concessionario dall'Asl 2 entro il 31 dicembre 2015, è evidente che essi sono da tempo nella piena disponibilità dell'Asl Toscana nord, che stenta a renderli noti. Richiedo cortesemente – concude Angelini – al sindaco e all'Asl Toscana nord, che sia data sollecita risposta alla mia interpellanza, perché si tratta di dati che devono essere portati a conoscenza dei cittadini».

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