Attenzione
Minacciò una donna con la siringa condannata a 2 anni
LUCCA. Minacciò una donna con una siringa per farsi consegnare il cellulare: condannata a due anni di reclusione e a due di libertà vigilata. Ieri mattina al tribunale di Lucca si è tenuta l’udienza...
LUCCA. Minacciò una donna con una siringa per farsi consegnare il cellulare: condannata a due anni di reclusione e a due di libertà vigilata. Ieri mattina al tribunale di Lucca si è tenuta l’udienza preliminare per il caso che vedeva imputata Valentina Buralli, 41 anni, residente a San Vito. Nel settembre del 2014, brandendo una siringa di insulina, la donna aveva tentato di rapinare una giovane di 25 anni nel parcheggio dell’ex ospedale Campo di Marte. «Devo fare a tutti i costi una telefonata», ripeteva ossessivamente la donna con precedenti penali e già sottoposta al provvedimento di sorveglianza speciale. Minuti di terrore per la giovane che aveva accompagnato la madre all’ex ospedale per una visita specialistica. Ma proprio la reazione della mamma della ventincinquenne, arrivata sul posto appena in tempo, fu fondamentale per far allontanare la squilibrata che se ne andò imprecando contro le due signore. Sul posto intervenne la squadra mobile, allora diretta dal commissario Virgilio Russo. Dalla descrizione gli investigatori arrivarono rapidamente all’individuazione di Valentina Buralli, rintracciata poche ore dopo a casa di una parente. Essendo trascorsa la flagranza di reato la donna fu solo denunciata per tentata rapina aggravata. Ieri la vicenda è arrivata in aula: Buralli, d’accordo col suo legale, ha optato per il rito abbreviato. Il giudice Silvia Mugnaini l’ha condannata a due anni di reclusione e a due di libertà vigilata.
Valentina Buralli è persona nota alle cronache locali anche per altri episodi violenti: nell’ottobre del 2014 aggredì un elettricista 29enne sugli spalti delle Mura. La donna spaccò una bottiglia di vetro in testa all’uomo per poi strappargli la catenina d’oro che portava al collo. Nonostante la ferita il giovane ebbe la forza e il coraggio di reagire, afferrando la rapinatrice per un braccio e riprendendosi la catenina che gli era stata strappata. Poco dopo sul posto arrivò una volante della polizia che arrestò Buralli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
