Il dolore
Dalla base dell’argine esce l’acqua
Segni di cedimento nel muraglione che protegge dal Contesora
LUCCA. La paura è un sentimento diffuso quando dal cielo viene giù tanta acqua. Ma vi sono luoghi in cui questa paura è più forte, perché alimentata dal ricordo di ciò che accaduto in passato. È il caso degli abitati di località Vignola, costretti a vivere all’ombra del muraglione che contiene il Contesora, uno dei più importanti, anche per portata d’acqua) affluenti del Serchio.
Anche questo torrente tracimò in quel terribile Natale del 2009, ma chi vive qui da più ha ben in mente anche altri episodi di allagamenti provocati da questi fiume, con le rotture del 1979 e del 1982, o con l’esondazione provocata da un movimento franoso nel 1992. E, ogni volta, la zona di Vignola, case comprese, si è trasformata in un lago, con un’altezza che in alcuni punti superava abbondantemente anche i due metri.
Logico quindi che, ogni volta che piove, qui la paura sia maggiore che altrove. Ma nell’ultimo caso non era solo la furia degli elementi a destare allarme, ma le condizioni stesse dell’argine che dovrebbe proteggere persone e case dal Contesora. Da quell’argine, infatti, fuorisciva acqua, dalla parte bassa del muraglione. Un fenomeno che i residenti hanno già notato da qualche tempo, e che non rappresenta certo un bel segnale. L’acqua fuoriesce può significare che la stessa tenuta statica dell’argine è a rischio. E il timore di una nuova rottura (e di tutto ciò che può comportare) è più che giustificato. Anche perché i danni di un eventuale cedimento improvviso dell’argine potrebbero anche andare al di là del “semplice” allagamento.
E la perdita, come detto, non è cosa nuova: già a luglio gli abitanti sostengono di aver segnalato la cosa al Consorzio di Bonifica, ricevendo assicurazioni di un intervento di controllo che, però, non sarebbe mai stato fatto. E nell’ultimo fine settimana di tempesta la quantità d’acqua che usciva dalla perdita era parecchio più forte, e anche ieri, a un paio di giorni dalla fine delle piogge, l’acqua continuava a “filtrare” attraverso il muraglione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google