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Lucca

processo per diffaMAzione

Angelini-Tambellini, ad aprile i testimoni

LUCCA. Si è aperto il processo per diffamazione a mezzo stampa che vede imputato l’ex parlamentare e attuale consigliere di Governare Lucca, Piero Angelini. Quest’ultimo è stato querelato dal sindaco...

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LUCCA. Si è aperto il processo per diffamazione a mezzo stampa che vede imputato l’ex parlamentare e attuale consigliere di Governare Lucca, Piero Angelini. Quest’ultimo è stato querelato dal sindaco Alessandro Tambellini in merito ad alcune frasi dell’ex parlamentare democristiano, riportate sia nel 2013 sia nel 2014, in relazione allo sforamento delle edificazioni nell’Utoe nella zona di Sant’Alessio dove vive Tambellini.

Ieri mattina il giudice Alessandro Dal Torrione ha aperto l’udienza ammettendo la costituzione di parte civile presentata dall’avvocato Francesco Lastrucci, legale di Tambellini. Il giudice ha poi rinviato l’udienza al 18 aprile per sentire i testi del pubblico ministero. Possibile che in quell’occasione venga ascoltato anche l’imputato, che ieri era presente in aula. Assente, invece, il primo cittadino.

La querelle tra i due nacque nel 2013 e proseguì nell’agosto 2014: nel corso di un consiglio comunale dedicato all’urbanistica Angelini affermò che amici e parenti di Tambellini avrebbero beneficiato degli sforamenti delle edificazioni nell’Utoe comprendente Sant’Alessio, frazione dove vive il primo cittadino. In sostanza, per l’ex deputato, il Pd avrebbe acconsentito alla cementificazione selvaggia. Tambellini, che aveva pochi minuti prima attaccato la stessa costruzione fuori misura, replicò piccato: «Porti le prove, Angelini, altrimenti stavolta sarò io a portarla in procura». E ieri siamo arrivati in aula.

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